Gabriel Jesus versione karatè, calcio volante a Mena e rosso contro il Cile (VIDEO)

Gabriel Jesus versione karatè. Il brasiliano, nella gara di Copa America contro il Cile, è stato espulso per un calcio volante a Mena in pieno volto. Il Brasile, allo stadio Nilton Santos di Rio de Janeiro, vince 1-0 contro la nazionale cilena e conquista la semifinale di Copa America. Grazie alla rete di Lucas Paqueta, la selezione verdeoro continua la sua corsa nel campionato continentale della CONMEBOL e deve ora affrontare il Perù, ma lo farà sicuramente senza Gabriel Jesus.

Gabriel Jesus versione karatè, calcio volante a Mena e rosso contro il Cile

L’attaccante è stato espulso durante il match contro la formazione di Lasarte a causa di un clamoroso fallo. È il minuto 48’ quando il giocatore del Manchester City cerca di prendere una palla alta, sbagliando completamente azione. Spaccata in salto in cerca del pallone ma i suoi tacchetti trovano solo Eugenio Mena. Un calcio volante che colpisce il giocatore cileno in pieno volto e sul collo. È inevitabile l’espulsione diretta. 

Un Gabriel Jesus versione karatè e un cartellino rosso immediato per lui. Il giocatore ha subito messo la testa tra le mani e non si è lamentato minimante quando l’arbitro lo ha espulso. Consapevole del fallo appena commesso l’attaccante del City è uscito dal campo senza protestare e si è diretto verso lo spogliatoio. 

Non si sono fatte attendere le reazioni sui social, tra chi lo difendeva: “Jesus è stato solo sfortunato. Ha tenuto d’occhio la palla, non l’uomo, e sfortunatamente è stato espulso”, e chi lo condannava: “Nessuno sano di mente potrebbe discutere su questa espulsione, è un rosso diretto”. 

Il Brasile nonostante abbia giocato la ripresa con un uomo in meno riesce a conquistare comunque un pass per la semifinale. Non sono mancate però le polemiche. Il cileno Arturo Vidal, nel post partita, si è scagliato contro l’arbitro per la gestione della partita: “Eravamo molto tristi, meritavamo molto di più. In una partita come questa serve un arbitro che indossi i pantaloni, che sia giusto e che non voglia fare il pagliaccio della partita. Se c’è un arbitro che non ti fa giocare, che ferma continuamente la partita e pensa di essere la star dello spettacolo, allora è molto difficile. Ma siamo stati battuti dai favoriti, la squadra che gioca in casa. Almeno usciamo a testa alta”.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I più letti