Da “nuovo Veron” a “Narcos”: ex calciatore arrestato per spaccio, in casa aveva 26kg di cocaina

Alessandro Corvesi è stato condannato a sei anni e dieci mesi di reclusione con il rito abbreviato dopo che a febbraio i Carabinieri di Ostia trovarono nascosti 26 chili di cocaina confezionata in altrettanti panetti, posti sotto sequestro così come il denaro proveniente dall’attività illecita, per un totale di 210mila euro (se piazzato tutto sul mercato avrebbe fruttato oltre 5 milioni). Per l’uomo un passato nelle giovanili della Lazio.

Alessandro Corvesi da talento della Lazio allo spaccio

Nato a Roma il 28 agosto del 1988, Alessandro Corvesi ha vestito la maglia delle giovanili della Lazio. Centrocampista centrale dai piedi buoni, all’occorrenza trequartista, ad alcuni ricordava Juan Sebastian Veron. Corvesi era uno dei punti di forza della Lazio Primavera insieme a Lorenzo De Silvestri. Delio Rossi l’aveva addirittura inserito nella lista Champions B nella stagione 2007/2008 (senza però mai scendere in campo). Ma mentre la carriera del terzino romano, ora al Bologna, è continuata in maniera ottimale, Corvesi è finito nelle serie minori dove ha vestito le maglie di Prato, Pavia e Lupa Roma, fino a finire al Campus Eur in Eccellenza.

Nel 2014 si era preso le prime pagine dei rotocalchi rosa per la sua love story con la showgirl Antonella Mosetti che l’aveva definito uno stallone: “I cavalli di razza si riconoscono al nastro di partenza. Alessandro è il mio puledro. Facciamo l’amore tutti i giorni, anche dieci volte durante la settimana. Con lui ho ritrovato la mia femminilità e, per la prima volta, grazie a lui, ho dimenticato Aldo Montano. Ma guai a chiamarlo toy boy… Chi usa quella parola parla di Ale senza conoscerlo. Lui è più giovane di me anagraficamente, ma di testa è un cinquantenne galante che sa amare e rispettare. La pischella tra i due sono io”. Dalla cronaca rosa a quella nera è stato un attimo.

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