Grifo racconta esclusione da Euro 2020: “Un pugno in faccia, ma Mancini ha fatto tutto bene”

Grifo racconta esclusione da Euro 2020, una competizione alla quale sperava di partecipare ma che alla fine ha seguito da casa come grande tifoso azzurro. Il giocatore, nato vicino a Stoccarda da genitori italiani, ha esordito in Nazionale con Mancini, nel 2018, nel match contro gli Stati Uniti e da allora ha collezionato sei presenze. L’ala sinistra del Friburgo sognava di partecipare agli Europei, ma il suo sogno non si è realizzato. Vincenzo infatti è stato uno degli ultimi esclusi dall’elenco dei convocati del ct.

Grifo racconta esclusione da Euro 2020: “Un pugno in faccia, ma Mancini ha fatto tutto bene”

Un vero e proprio pugno in faccia per lui, che aveva rinunciato al passaporto tedesco e che voleva rappresentare il suo Paese: “Ero molto deluso – ha detto Grifo durante un’intervista alla testata tedesca Sport1. deÈ stato come un pugno in faccia. E mi ci sono voluti alcuni giorni per elaborarlo. Il calcio a volte è duro, ma da professionista devo conviverci. Ma ho già visto molto nella mia carriera e ho anche subito delle battute d’arresto, però ho sempre continuato a rialzarmi. Lo farò anche questa volta. Mia moglie, mio fratello, i miei genitori e i miei amici mi hanno aiutato. Mi hanno detto di essere comunque orgogliosi di quel che ho fatto”.

Il giocatore ha poi spiegato che è stato proprio il ct Mancini a comunicargli la notizia. Un gesto che Grifo ha apprezzato parecchio: Mi ha chiamato e mi ha spiegato in una brevissima conversazione che aveva preso una decisione diversa. Apparentemente – continua il 28enne – è stato difficile anche per lui prendere quella decisione. Ma non ha fornito alcun motivo specifico per il quale non sono rientrato. Comunque sono stato molto felice che mi abbia chiamato e me l’abbia detto personalmente”.

La delusione è tanta ma c’è anche la consapevolezza che Mancini abbia fatto un ottimo lavoro e lui non serba alcun rancore:Alla fine Mancini ha fatto tutto bene, ha azzeccato ogni decisione. Per quanto sia difficile per me ammetterlo. Nessun rancore. È stata una decisione difficile. Ma se lo guardi negli occhi, non puoi fare altro che augurargli del bene”. 

L’Italia ha vinto ed è questo che conta: “Il successo è stato meritato. I ragazzi hanno meritato fin dal primo momento di vincere. Per tutti gli italiani è una grandissima emozione e soddisfazione vedere la Nazionale giocare un calcio così affascinante”. Ora l’obiettivo è il Mondiale in Qatar. 

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I più letti