La strana coppia Italia-Arabia per i Mondiali 2030? Tra voci e smentite ecco come stanno le cose

È partita la corsa internazionale per aggiudicarsi i Mondiali del 2030. Con quelli del 2022 già assegnati al Qatar e quelli del 2026 che si svolgeranno tra Canada, Stati Uniti e Messico, adesso la sfida è per l’edizione del 2030. Tante nazioni hanno già dichiarato il proprio interesse ad ospitare la kermesse, altre si sono ufficialmente candidate. Tra le tante però, è sbucata una presunta candidatura alquanto inaspettata: quella della “strana coppia” Italia-Arabia Saudita. Ma cosa c’è di vero e come stanno realmente le cose?

Italia-Arabia per i Mondiali 2030?

Quanto c’è di vero nell’ipotesi rilanciata oggi dal sito britannico The Athletic riguardo una possibile candidatura comune di Italia e Arabia Saudita per i Mondiali 2030? Poco, apparentemente. La notizia era stata già pubblicata dal New York Times poco tempo fa, con la Figc che aveva prontamente smentito dichiarando che con la federazione saudita ci sono “relazioni molto buone di cooperazione” ma che “l’organizzazione di grandi eventi non è inclusa” in queste relazioni. Dichiarazioni di facciata o pura e semplice verità?

Italia-Arabia per i Mondiali 2030?

L’Arabia Saudita vuole i Mondiali 2030

La cosa certa è che il ricco paese arabo sta cercando con insistenza un partner nel Vecchio Continente per l’organizzazione della massima kermesse calcistica internazionale del 2030. L’Arabia Saudita si è anche rivolta ad una società di consulenza internazionale, la Boston Consultancy Group, la quale gli avrebbe suggerito di provare una partnership con Marocco ed Egitto. Una soluzione snobbata dai sauditi, per fattori economici, logistici e commerciali. Per questo dal lontano Oriente l’attenzione si sarebbe spostata verso l’Europa. E quale nazione sarebbe migliore dell’amica Italia?

Italia-Arabia per i Mondiali 2030?

Ipotesi difficile, quasi impossibile

Il legame che verrebbe a crearsi tra le due nazioni in caso di una cooperazione del genere sarebbe troppo stretto. L’Arabia Saudita dovrebbe infatti investire ingenti somme per rinnovare gli stadi italiani, e ciò creerebbe problemi non di poco conto. Inoltre c’è la questione dei diritti umani, con Amnesty International che ha più volte sottolineato e denunciato la repressione dei diritti umani nel paese arabo. Una soluzione poco percorribile dunque.

Le altre candidate

Al momento ci sono state quattro candidature confermate per ospitare la Coppa del Mondo 2030. Due vengono dall’Europa: una è della Spagna, che ha unito le forze con i vicini del Portogallo; l’altra è l’ambiziosa partnership dei balcani tra Bulgaria, Grecia, Romania e Serbia. L’edizione del 2030 segnerà inoltre il centenario della prima Coppa del Mondo, ospitata e vinta dall’Uruguay, e la nazione sudamericana sarebbe prossima a lanciare la propria candidatura insieme ai suoi vicini Argentina, Paraguay e Cile. C’è infine l’opzione africana, con il Marocco in prima linea con un probabile appoggio di Algeria e Tunisia. Sullo sfondo l’Inghilterra, che non ha mai nascosto la propria volontà di ospitare il Mondiale 2030.

Italia-Arabia per i Mondiali 2030?

Difficile dire ora chi potrebbe spuntarla, anche se una possibile accoppiata Italia-Arabia per i Mondiali 2030 spariglierebbe le carte in tavola. Quasi impossibile pensare ciò possa accadere, più semplice che invece l’Italia provi a lanciare una candidatura per l’Europeo del 2028, obiettivo che sembrerebbe più “abbordabile”…

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I più letti