Sacchi sull’addio di Donnarumma: “Chi rincorre i soldi non sempre arriva alla felicità”

Sacchi sull’addio di Donnarumma non fa molti giri di parole. L’ex tecnico, che con il Milan ha vinto un campionato, 2 Coppe dei campioni, 2 Supercoppe Uefa e 2 Coppe intercontinentali, bacchetta l’ormai ex estremo difensore rossonero. 

Lo scorso 26 maggio il direttore tecnico del Milan, Paolo Maldini, aveva ufficializzato l’addio del 22enne al club: “Bisogna avere rispetto per chi ha dato tanto al Milan, non ci ha mai mancato di rispetto. Le strade si dividono, non posso che auguragli il meglio”. Inizialmente si è parlato di un suo possibile trasferimento a Torino ma il Psg è piombato sull’estremo difensore italiano con un’offerta stellare e, dopo la vittoria dell’Europeo, Gigio ha firmato con il club francese. Un accordo fino al 2026 e 12 milioni a stagione. 

Sacchi sull’addio di Donnarumma: “Chi rincorre i soldi non sempre arriva alla felicità”

Un addio quello alla maglia rossonera difficile ma necessario, come aveva sottolineato lo stesso giocatore in una lunga lettera pubblicata su Instagram: “È arrivato il momento di salutarci, una scelta che non è stata semplice, anzi, e sicuramente non basta un post per spiegarla, o forse nemmeno può essere spiegata perché i sentimenti più profondi difficilmente possono essere tradotti in parole. Quello che posso dire è che a volte è giusto scegliere di cambiare, di affrontare sfide diverse, crescere, completarsi”. 

Molti hanno commentato la vicenda, molti hanno criticato il comportamento del portiere nei confronti di un club che l’ha visto crescere. E a distanza di qualche giorno arriva anche l’opinione di Sacchi sull’addio di Donnarumma. L’ex ct della Nazionale non usa mezzi termini e, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, striglia il 22enne: “Il Milan ha perso Donnarumma e mi dispiace, soprattutto per il ragazzo: la società lo ha fatto diventare grande, avrebbe dovuto dimostrare più riconoscenza. Chi rincorre i soldi non sempre arriva alla felicità”. 

I rossoneri ripartiranno dunque senza Gigio ma con Maignan, che ha trionfato in Ligue 1 con il Lille. Si aggiunge ai rossoneri anche un altro francese, Giroud. Il Milan continua a investire ma con un occhio sempre al bilancio, un’ottima strategia secondo Sacchi: “Tutti dovrebbero fare così, investire ma con un occhio al bilancio. Vincere facendo i debiti equivale a barare. Giroud ultimamente ha giocato poco, può essere un rischio. Ma, se non vuoi spendere montagne di soldi, devi sapere che qualche inconveniente può esserci. E poi, dove non si arriva con i soldi, mi hanno sempre insegnato che si può arrivare con le idee. Al Milan le hanno”.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I più letti