Il realismo di Klopp: “Non possiamo comprare giocatori con soldi che non abbiamo”

Dicevano che la pandemia da Covid-19 avrebbe ridotto le spese folli nel calcio e livellato il valore dei club. Niente di più sbagliato, anzi, paradossalmente il divario tra i club più ricchi e quelli meno abbienti si è dilatato. Le grandi squadre della Premier League inglese ed il Paris Saint Germain non hanno badato a spese per rinforzare le proprie rose e gli altri sono costretti a miracoli finanziari per far quadrare il bilancio. Lo sa bene Jurgen Klopp, che nonostante sia alla guida di un club ricco e blasonato come il Liverpool, ha capito sulla propria pelle quanto sia grande il divario con i club più ricchi d’Inghilterra.

Il mercato delle big inglesi

Questo weekend ripartirà la Premier League, il campionato più ricco del mondo, con i top club che come ogni estate non hanno badato a spese per rinforzare le proprie rose. Dai 150 milioni totali spesi dal Manchester United per la coppia Sancho-Varane ai 120 circa sborsati dai cugini del City per acquistare Grealish, fino ai 115 versati dal Chelsea all’Inter per riportare a Londra Lukaku, come sempre le big inglesi si sono dimostrate le vere big del calciomercato (Paris Saint Germain permettendo).

Grealish al City

Tra le grandi d’Inghilterra c’è invece chi ha optato per un mercato decisamente più “soft”, il Liverpool di Jurgen Klopp. I Reds hanno acquistato infatti il solo Konate (40 mln) e non hanno nemmeno sostituito Wijnaldum passato a costo zero al Psg. Un mercato sottotono, se si guarda alle spese folli delle rivali. Ma come ha ammesso candidamente il tecnico tedesco, la differenza di potere economico con le 3 grandi della Premier è tuttora tangibile.

Konate al Liverpool

L’ammissione di Klopp

Intervenuto in conferenza stampa a due giorni dal debutto in campionato del Liverpool contro il Norwich, Klopp ha risposto alle incalzanti domande dei giornalisti riguardo il “potere di spesa” dei Reds: “Conosciamo tutti la situazione di Chelsea, City e United e Psg. Noi abbiamo il nostro modo di fare le cose. Siamo autorizzati a spendere solo i soldi che guadagniamo. È quello che abbiamo sempre fatto“, ha ammesso il tecnico tedesco.

Klopp

Forse quest’estate non è proprio delle più entusiasmanti – ha aggiunto il tedesco – ma un vero tifoso del Liverpool è contento anche delle notizie che il club ha dato nelle ultime settimane. I rinnovi di Alisson Becker, Fabinho, Virgil (Van Dijk ndr), e altri che seguiranno. Queste sono grandi notizie“. Secondo l’ex Borussia Dortmund c’è una bella differenza tra la politica economica dei Reds e quella dei top club inglesi: “Non possiamo fare paragoni con altri club perché ovviamente non hanno limiti. Noi abbiamo dei limiti. Però abbiamo avuto successo agendo in questo modo negli ultimi anni. Vediamo qual è la strada giusta. Non possiamo spendere soldi che non abbiamo, ma forse altri possono…“.

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