Qualificazioni Mondiali, colpo di stato in Guinea: nazionale marocchina evacuata nella notte

Trasferta da dimenticare per la nazionale marocchina. La squadra di Vahid Halilhodzic aveva raggiunto la Guinea per disputare una delle partite di qualificazione alla Coppa del Mondo. Peccato, però, che si sia ritrovata in mezzo a un tentativo di colpo di stato avvenuto nella capitale Conakry.

Colpo di stato in Guinea: nazionale marocchina evacuata nella notte

Nella giornata di domenica, i soldati sono apparsi sulla TV nazionale della Guinea affermando di aver sciolto il governo, anche se il ministero della Difesa ha subito smentito la notizia, chiarendo che il colpo di stato era stato sventato dalla guardia presidenziale. Il Marocco, però, è rimasto intrappolato nel suo hotel della capitale, mentre l’ambasciata del paese del nord Africa cercava di organizzare il loro ritorno in patria. 

L’inquietudine tra i giocatori, come ha spiegato il CT a L’Equipe, era tangibile:  Siamo in hotel, abbiamo sentito spari nelle vicinanze per tutta la giornata. Aspettiamo il permesso per andare all’aeroporto, al momento siamo bloccati qui nonostante ci sia un aereo ad attenderci. Per arrivare all’aeroporto ci vogliono 45-60 minuti, quando senti dei colpi fuori la sicurezza non è mai al 100%. Non sappiamo veramente cosa stia accadendo all’esterno dell’hotel. Il palazzo presidenziale non è molto lontano, ho visto dei soldati correre per strada, ma non sappiamo bene che succede. I calciatori non sono sicuri, l’inquietudine è tangibile”.

Ma fortunatamente, nella notte, la squadra capitanata dal difensore del Wolverhampton Roman Saiss è riuscita a lasciare il paese. La nazionale marocchina e gli ufficiali di gara, come spiega il giornalista della BBC Sport Africa Cellou Diallo, sono stati finalmente accompagnati all’aeroporto, da dove sono partiti per tornare in patria: “I confini della Guinea sono attualmente chiusi, ma ai marocchini e agli ufficiali di gara è stata data un’autorizzazione speciale a partire”. 

La Fifa e la Caf, dopo il colpo di stato, hanno deciso di rinviare la partita a data da destinarsi: “L’attuale situazione politica e di sicurezza in Guinea è piuttosto instabile ed è monitorata da vicino da Fifa e Caf. Per garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti i giocatori e di tutti gli ufficiali di gara, Fifa e Caf hanno deciso di rinviare la partita”. La nazionale marocchina, dunque, è salva. Non si conosce invece il destino del presidente della Guinea Alpha Condé, catturato dalle forze speciali guineane. 

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