McKennie nella bufera, doppia violazione protocollo Covid. Donovan: “Egoista e irresponsabile”

Weston McKennie nella bufera. Il centrocampista è stato mandato a casa dal CT della nazionale Gregg Berhalter per una doppia violazione del protocollo Covid. Il giocatore aveva saltato il match contro il Canada e aveva confermato sui social di essere stato sospeso per violazione delle regole sul coronavirus. In un primo momento non erano stati diffusi ulteriori dettagli, ma ora emergono le motivazioni che hanno spinto il CT a rimandare McKennie a Torino. 

McKennie nella bufera, doppia violazione protocollo Covid

Il giocatore, come riporta ESPN, avrebbe trascorso una notte fuori dalla bolla della squadra a Nashville, nel Tennessee, ma non solo. Un’altra notte avrebbe anche portato una persona non autorizzata nella sua stanza d’albergo. McKennie è stato quindi sospeso e ha saltato la gara contro il Canada, ma salterà anche il match di qualificazione ai Mondiali 2022 contro l’Honduras.

A Berhalter è stato chiesto più volte, durante la conferenza stampa delle scorse ore, di commentare la sospensione di McKennie. Ma il CT degli Stati Uniti ha rifiutato di rispondere alla maggior parte di queste domande, dicendo di averlo fatto per il bene della squadra: “Penso che quando parli delle politiche e dei ruoli del team e di ciò che stiamo cercando di realizzare come squadra, il team viene assolutamente prima di tutto – ha detto Berhalter –E abbiamo preso questa decisione non solo per il breve termine, ma per la salute a lungo termine del programma. Non è una decisione facile, fidatevi di me”.

Il CT ha poi confermato che il giocatore non ci sarà neanche per il match contro l’Honduras: “Innumerevoli allenatori si trovano di fronte a decisioni in cui devono eliminare giocatori di talento dalla formazione per un motivo o per l’altro, ma lo abbiamo fatto per quello che pensiamo sia il bene del gruppo e il bene della squadra. Ovviamente ci mancherà Weston per mercoledì. Ma questo non lo esclude per il futuro, ma sappiamo che saremo senza di lui per mercoledì. Io e Weston abbiamo parlato a lungo, lui è un ragazzo a cui tengo profondamente. È una parte importante della squadra. E sono sicuro che quando farà bene tornerà”.

Il giocatore è già tornato a Torino, ma negli Stati Uniti la bufera non si è placata. A commentare la vicenda che ha coinvolto il bianconero anche Landon Donovan, ex stella degli Stati Uniti. L’ex attaccante è stato molto schietto: “Egoista e irresponsabile. È una situazione quasi irreparabile, e adesso deve lavorare molto, perché così perdi la fiducia dei tuoi compagni”.

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