Dagli errori sotto porta ai gol con l’Inter, lo strano destino incrociato di Correa e Dzeko

L’Inter durante l’ultima sessione di mercato ha dovuto dire addio alla sua macchina da gol, Romelu Lukaku. Malgrado l’addio del belga, però, la società nerazzurra e Simone Inzaghi sono riusciti a creare un reparto offensivo di livello con Lautaro, Correa e Dzeko. La nuova coppia d’oro composta dall’ex Lazio e dal bosniaco è chiamata a sostituire Big Rom, un compito sicuramente non semplice, anche se le premesse, almeno in campionato, non sembrano deludere. 

L’argentino, arrivato a Milano gli ultimi giorni di mercato dalla Lazio, ha messo a segno una doppietta nella gara d’esordio contro il Verona; mentre l’ex Roma è già a quota 1 gol. Scintillanti in campionato, ma anche con le rispettive nazionali, un po’ meno in Europa contro il Real Madrid, complice anche una super prestazione di Courtois. Inzaghi comunque sa di poter stare abbastanza tranquillo davanti. L’intesa c’è, anche con Lautaro, e le soluzioni non mancano.

Da flop a coppia d’oro. Sì perché prima di essere chiamati a sostituire Lukaku, prima di indossare la maglia dell’Inter e di affiancare El Toro, Correa e Dzeko hanno dovuto fare i conti con qualche critica. Il motivo è semplice: gli errori clamorosi sottoporta. 

Quando la coppia d’oro dell’Inter sbagliava gol facili

Partiamo dall’argentino. È l’ottobre 2015 la Sampdoria accoglie a Marassi proprio l’Inter. L’allora blucerchiato Joaquin Correa, alla sua seconda stagione italiana, trova lo spunto per il gol, tira e la palla passa sotto le gambe di Handanovic. L’occasione per il centravanti è d’oro, è a pochi centimetri dalla porta vuota, ma sbaglia clamorosamente e manca il gol. Le immagini fanno il giro del mondo e in molti lo bollano come un giocatore dai grandi mezzi tecnici, ma quasi mai decisivo e privo di sangue freddo davanti al portiere. Sono passati più di 5 anni da quel giorno e l’argentino si è trasformato da aspirante campione a oggetto del desiderio dei big club. 

C’è poi Dzeko. Come dimenticare l’errore clamoroso nel match Roma-Palermo nel febbraio 2016. Pallone rasoterra a due passi dalla porta vuota. Più difficile sbagliare che fare gol, eppure clamorosamente Edin sbaglia. 

Nell’aprile dello stesso anno, nel match a Bergamo contro l’Atalanta, altra perla del bosniaco. Il centravanti supera il portiere avversario ma calcia alto sopra la traversa. 

Il bosniaco in Serie A segna tanto, ma sbaglia anche tanto e i numeri lo dimostrano. Non sono pochi i tiri, 3.45 a partita, quelli in porta però solamente 1.23. Grande dato negativo, le chance fallite, 0.94 a partita. 

Una coppia d’oro dunque, che ha sbagliato gol facili ed è stata travolta più volte dalle critiche. Dzeko e Correa, però, sono solamente due dei grandi artisti del gol impossibile da sbagliare. 

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