Deeney: “Se vedessi Ronaldo mangiare mer** di cavallo prima di una partita lo farei anch’io”

Alcuni giorni fa il portiere Lee Grant ha confessato che i giocatori del Manchester United si sarebbero rifiutati di mangiare il dessert durante la cena alla vigilia del debutto di Cristiano Ronaldo in Premier. Il motivo? Proprio CR7. Gli uomini di Solskjaer dopo aver visto che il portoghese aveva ordinato solamente quinoa e avocado, avrebbero deciso infatti di seguire il suo esempio e di mangiare sano. Hanno detto dunque addio al loro solito budino. Le scelte del 5 volte Pallone d’Oro sembrano influenzare parecchio i colleghi. Tra questi anche Troy Deeney, che ha ammesso che seguirebbe la dieta di Ronaldo all’istante, anche se dovesse mangiare mer** di cavallo.

Deeney: “Se vedessi Ronaldo mangiare mer** di cavallo prima di una partita lo farei anch’io”

L’attaccante, che dopo 11 anni ha detto addio al Watford e si è trasferito al Birmingham, non ha dubbi. Ronaldo sa come prendersi cura di se stesso quindi Deeney seguirebbe il suo esempio senza pensarci: “La storia raccontata da Grant ha sicuramente qualcosa di vero. Anche io – spiega il giocatore al Sun – avrei seguito indicazioni e comportamenti di Cristiano Ronaldo se me lo fossi ritrovato nello spogliatoio. Se lo vedessi mangiare mer** di cavallo in un pasto pre partita dello United, mangerei anche io la mer** di cavallo”. 

L’attaccante ha un’ammirazione totale per il portoghese: “Siamo tutti calciatori professionisti e tutti abbiamo un gran fisico, ma credo che in molti hanno invidiato quello di Cristiano. E se te lo ritrovi come compagno, non potendo neanche immaginare di essere bravo o forte quanto lui, non resta che assorbirne la professionalità per arrivare comunque al massimo del livello che ti è consentito. Se CR7 si allena alle 8, io mi presento alle 8. Se lo fa alle 19, io mi alleno alle 19. Ci sono un sacco di grandi nomi nello spogliatoio dello United, ma Ronaldo è l’élite dell’élite”.

Non solo Ronaldo, Deeney ammette di avere un altro mito: “Sono un tipo abbastanza sicuro di sé e deciso, ma se Ronaldo fosse entrato e mi avesse salutato, avrei borbottato e dribblato sul mento. Quando ho partecipato ai premi Who Cares Wins del Sun, ho incontrato David Beckham per la prima volta ed è stato simile. Soprattutto quando è venuto da me e ha detto ‘Ciao Troy, come stai?’. Ho solo pensato ‘Come fa a sapere il mio nome? Questo è il tizio che ha segnato quella punizione contro la Grecia per mandare l’Inghilterra al Mondiale quando ero bambino. Questo era il tipo che indossava le Adidas Predator, quindi tutti noi indossavamo le Adidas Predator. Ho giocato in Premier League per alcuni anni e sono abituato a una certa attenzione. Ma questo non fa alcuna differenza quando ti trovi di fronte a Beckham o Ronaldo”.

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