Ancelotti: “Juve alla fine verrà fuori. Roma squadra giusta per Mourinho”

Carlo Ancelotti è tornato sulla panchina del Real Madrid dopo sei anni e, attualmente, si gode il momento d’oro delle merengues. Il club è primo in classifica, a due punti dall’Atletico Madrid, grazie a 4 vittorie e un pareggio nelle prime 5 giornate di Liga. Ma anche in Europa il club non si può lamentare. Gli spagnoli infatti hanno vinto per 1-0 la prima partita del Girone D di Champions League contro l’Inter. Un ottimo periodo per il tecnico italiano, come confermato da lui stesso a “Radio anch’io sport” su Rai Radio 1. Non solo Real, però, il 62enne ha parlato del campionato italiano e ha espresso il suo parere sulle prime quattro giornate di Serie A.

Si parte dai nerazzurri, che i blancos hanno affrontato recentemente nella competizione continentale: “L’Inter ha mantenuto la stessa struttura dello scorso anno. Ha cambiato allenatore a qualche giocatore importante, ma resta una squadra molto solida. Contro di noi ha giocato una bella gara, ci ha creato grandi difficoltà. Inzaghi ha una rosa con grande entusiasmo che può competere ancora per lo scudetto”.

Ancelotti: “Juve alla fine verrà fuori. Roma squadra giusta per Mourinho”

A sorprendere il tecnico emiliano è invece la Juventus. Ancelotti non si aspettava una partenza così a rilento, ma è sicuro che il club bianconero saprà riprendersi: “Difficile dire cosa stia succedendo alla Juve. La squadra ha perso alcune certezze e fa anche fatica a trovare continuità. Nel calcio però queste cose accadono frequentemente, sono certo che prima o poi verrà fuori e alla fine sarà tra le candidate per la vittoria”. 

Il 62enne parla di una Serie A equilibrata e spera che anche Milan e Roma possano vincere parecchio: “Spero che la Roma riesca a vincere, me lo auguro davvero. Allo stesso modo spero nel Milan, perché sono due squadre a cui sono legato. Sicuramente Mourinho a Roma ha trovato una piazza adatta alle sue capacità e alle qualità caratteriali. Ho pensato sin da subito che fosse la squadra giusta per lui e alla fine vedrete che lo sarà”.

Non si può tralasciare il Napoli, che il tecnico conosce bene e che ha iniziato la stagione molto bene: “In Campania ho passato due anni e mi sono trovato molto bene con il presidente De Laurentiis. Credo che sia finita nel modo giusto, quando non c’è sintonia tra società e allenatore è corretto che si concluda così. Il Napoli quest’anno è competitivo come lo è stato nelle ultime stagioni. Non so se vincerà, ma può dire la sua”.

Ancelotti: “Mondiale ogni 2 anni? Calendario è già intasato”

Ancelotti parla poi del suo Real: “Quest’anno siamo partiti bene. Qualche difficoltà iniziale come tutte le squadre, ma abbiamo un grande spirito e riusciamo a raddrizzare le partite con carattere”.

C’è spazio infine per parlare di uno degli argomenti più caldi delle ultime settimane, l’idea della Fifa di organizzare i Mondiali ogni due anni: “Già che ci siamo facciamolo ogni anno, allarghiamo le rose dei club a 40 giocatori e non più a 25. A parte gli scherzi, si tratta di un problema serio. Il calendario è già intasato e la pandemia ha complicato ancora le cose. È chiaramente da rivedere, non so come, ma ci sono partite che hanno poco senso. Tra Fifa e Uefa qualcosa va fatto, non mi pare che vadano d’accordo in questo momento. La pressione sui giocatori, però, così è troppa”.

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