Beşiktaş attacca Balotelli: “Non vediamo l’ora di vedere come verrà punito”

Mario Balotelli attaccato dal Beşiktaş dopo l’esultanza in faccia al tecnico Yalcin. Il club turco lo dipinge come un criminale ed è in trepidante attesa di conoscere la punizione che verrà scelta per l’attaccante italiano. 

Ma partiamo dal principio. Nel 2011 Yalcin, che ai tempi era opinionista tv, aveva dipinto Super Mario con parole decisamente poco lusinghiere. In occasione dell’amichevole tra Manchester City e Los Angeles Galaxy, il giocatore aveva tentato di fare goal di tacco senza riuscirci, e il turco l’aveva attaccato duramente:Non ha cervello, questo gesto è irrispettoso. Se fossi in Mancini (allora tecnico del City), lo licenzierei immediatamente“.

Balotelli, nonostante siano passati 10 anni, non ha dimenticato e l’ha dimostrato in occasione del match tra il suo Adana Demirspor e il Beşiktaş, allenato proprio da Yalcin. Dopo aver siglato il goal, l’attaccante è corso verso la panchina avversaria indicandosi la testa. Poi sui social ha rincarato la dose. Prima ha pubblicato un video dell’esultanza e poi in alcune stories ha aggiunto: “Abbiamo il cervello e soprattutto abbiamo palle e cuore! Un grande cuore e siamo orgoglioso di questo!”

Beşiktaş attacca Balotelli: “Non vediamo l’ora di vedere come verrà punito”

La risposta del tecnico turco non si è fatta attendere. In conferenza stampa, dopo il match, ha espresso il suo pensiero: “Balotelli ha esultato direttamente davanti a me. Vedo far questo per la prima volta, è la prima volta che vedo un giocatore pensare all’allenatore avversario. Non è il mio interlocutore, non capisco perché lo abbia fatto. Non so se si sia comportato così perché non è potuto venire da noi la scorsa stagione ma ha mostrato il suo livello. È un peccato per lui, ma è una mossa scorretta”.

E ora, anche il club di Istanbul ha attaccato l’attaccante. Il Beşiktaş condanna il gesto e attende con ansia la sanzione per il giocatore:Condanniamo fermamente l’azione di Mario Balotelli, uno dei giocatori della squadra avversaria, nei confronti della nostra panchina nella partita. Sottolineiamo che ogni azione contro la moralità sportiva della panchina del Beşiktaş è fatto alla nostra comunità. Non vediamo l’ora di vedere che tipo di punizione riceverà il giocatore in questione. Non accetteremo mai un’azione del genere contro qualsiasi elemento del nostro club che rifiuti l’idea che tutto sia lecito per vincere”.

Il club, che sottolinea i precedenti penali del giocatore, ha piena fiducia nella giustizia sportiva: “Dal momento in cui è entrato in partita fino a quando è andato negli spogliatoi, il calciatore con precedenti penali che ha compiuto azioni illegali e non etiche è stato condonato dal 4° arbitro e dall’arbitro della partita”.

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