Cannavaro lascia la Cina e torna in italia: “Lì situazione insostenibile”. Poi punzecchia Osimhen: “Con me non avrebbe toccato palla”

Dopo 4 anni in Cina, al Guangzhou Evergrande, Fabio Cannavaro ha deciso di lasciare l’Oriente per tornare in Italia, nella sua Napoli. Nella conferenza d’addio, l’ex capitano della nazionale ha parlato dei motivi dell’addio al Guangzhou e ha parlato del campionato italiano e del suo Napoli, attualmente primo in classifica.

Cannavaro lascia la Cina

Ho detto addio alla Cina, il campionato ora è fermo e proseguirà a dicembre. Ho lasciato nonostante avessi ancora 15 mesi di contratto. Non vedevo i miei figli da diverso tempo, l’anno scorso sono stato lontano da loro per 11 mesi e quest’anno 8. Ho vissuto 6 bolle: la più lunga di 70 giorni. Non ce la facevo più, non era più sostenibile, altrimenti senza pandemia sarei rimasto all’Evergrande dove stavo molto bene”. Questi i motivi del suo addio alla Cina.

Cannavaro lascia la Cina e torna a Napoli

Poi Cannavaro ha parlato anche della serie A: “Questo campionato è diverso. Non ha più un padrone perché dopo anni di vittorie la Juve ha chiuso un ciclo e fatica. Roma e Lazio hanno cambiato allenatore, il Milan sta crescendo bene ma per me la favorita rimane l’Inter per organico e psicologia e poi Suning è un gruppo sempre forte in Cina, anche se lì ha rinunciato alla squadra locale. Il Napoli può dire la sua, ma aspetto di capire come supererà i momenti difficili che capiteranno. Come la Coppa d’Africa o gli infortuni. Perché per vincere i campionati bisogna essere forti in quei momenti e poi avere anche un pizzico di fortuna“.

Battuta anche sul centravanti del Napoli: Osimhen è un attaccante di grande livello internazionale, però con me non avrebbe toccato palla”. Chiosa finale su Insigne (“è maturato con l’Europeo”), Anguissa (“fa comodo ai difensori avere uno così a centrocampo”) e Jorginho (“spero vinca il pallone d’oro ma occhio a Messi“).

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I più letti