PSG, Kylian Mbappé ammette: “Sì, ho chiamato Neymar barbone”

Kylian Mbappé senza filtri. Il campione del Mondo ha ammesso di aver chiamato il compagno di squadra Neymar “barbone”. La colpa del brasiliano era quella di non aver passato la palla al 22enne. Il centravanti rivela anche che l’arrivo di Messi non gli ha fatto cambiare idea sul futuro, il suo desiderio è di lasciare il PSG

Il francese, durante la vittoria per 2-0 del Paris Saint-Germain sul Montpellier il mese scorso, era stato ripreso dalle telecamere mentre parlava in panchina con Idrissa Gueye. Il 22enne era apparso furioso. Secondo RMC Sport all’epoca, l’attaccante disse al senegalese: “Lui (Neymar) a me non la passa mai”

Kylian Mbappé ammette: “Sì, ho chiamato Neymar barbone”

A distanza di qualche settimana, Kylian torna sull’episodio e, in un’intervista all’Equipe, ammette di essersela presa con O Ney: Sì, ho chiamato Neymar ‘barbone’ perché non ero contento di un passaggio. Sono cose che succedono sempre nel calcio. Ecco perché, subito dopo, visto come è esploso il caso, gliene ho parlato. Questo accade perché vogliamo vincere. Questo è tutto, nessun problema”.

Tensioni risolte dunque tra Neymar e Mbappé, che molto probabilmente giocheranno insieme ancora per pochi mesi. La coppia d’oro d’attacco del PSG è stata raggiunta, in estate, da Lionel Messi, ma questo non ha cambiato il desiderio di Mbappé di lasciare Parigi: “Non cambio idea a causa dell’arrivo di Leo Messi. È un privilegio, è grande ma non prendo decisioni su impulsi improvvisi. Avevo preso le mie decisioni e ci avevo pensato a lungo e duramente”. 

Il contratto di Mbappe scadrà a fine stagione, ma lui voleva lasciare la squadra già in estate per approdare al Santiago Bernabeu. E in estate, probabilmente, il centravanti lascerà il club: Cosa potrebbe farmi restare al PSG? Siamo lontani dall’idea dato che volevo lasciare Parigi quest’estate. Non sarò l’ipocrita, la mia ambizione era chiara. Vedremo cosa succede il mio futuro non è la mia priorità ora. Sono legato al PSG e se fossi partito quest’estate sarebbe stato solo per il Real Madrid. Perché volevo andarmene? Pensavo che la mia avventura fosse finita. Se fossi partito, sarebbe stato solo al Real Madrid. Lasciare il PSG era il passo logico successivo”.

Niente Real, dunque, e a Mbappé non rimane che concentrarsi sul Paris Saint-Germain. Il centravanti insiste sul fatto che non lascerà che la sua situazione sminuisca le sue prestazioni in campo per il club francese: “In questa stagione non vedrai mai un comportamento da parte mia come ‘Ragazzi, non mi avete lasciato andare, me la prenderò con calma’. Amo troppo il calcio e ho troppo rispetto per il PSG, e per me stesso, per mollare anche una sola partita“.

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