Boca Juniors, 26 turni di squalifiche per la maxi rissa del Mineirao in Libertadores

Il Boca Juniors ha affrontato nelle scorse ore il Lanus per la Primera Division argentina. Il primo match con il pubblico della Bombonera dopo ben 578 giorni di assenza, ma solo al 50%. Il primo coro che si è alzato dagli spalti, però, non era per i giocatori o il club ma era contro il Conmebol. Tutta “colpa” della dura sanzione che la Confederación sudamericana de Fútbol ha emanato venerdì per la maxi rissa del Mineirao in Libertadores, dopo l’eliminazione del Boca Juniors contro l’Atlético Mineiro.

Boca Juniors, 26 turni di squalifiche per la maxi rissa del Mineirao

Maxi squalifiche e maxi multe per il club xeneize per una serata che si era conclusa con 8 tesserati fermati dalla polizia. Il club argentino aveva attaccato infatti gli agenti della sicurezza e gli avversari nel tunnel. Qualcuno aveva anche lanciato delle transenne e la polizia militare era dovuta intervenire utilizzando lo spray al peperoncino. Una serata di vera follia e, a distanza di quasi 3 mesi, arrivano le pesanti sanzioni. 

Lo sport prima di tutto. Sei giocatori della squadra professionistica sono stati sospesi per un totale di 26 turni. Villa e Pavón per sei partite, Rojo per cinque, Izquierdoz per quattro, Pulpo González per tre e Javi García per due. Puniti anche due dei tre uomini del Consiglio che quella notte erano in Brasile per il match e che hanno partecipato alla rissa. Per loro, il Conmebol ha imposto il divieto di entrare negli stadi per le competizioni organizzate dalla Confederazione sudamericana per un periodo di 24 mesi dalla notifica della decisione. 

Non solo divieti e squalifiche ma anche multe. Al Boca sono state anche inflitte sanzioni pecuniarie per un totale pari a 203 mila euro. Punizioni pesanti per uno scandalo che però non sembra ancora finito. Riquelme infatti, come riporta Olè, continua a ripetere che il Boca ha vinto entrambe le partite (per gol mal annullati). 

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