Spagna, giocatori polemici su gol Mbappé. Luis Enrique smorza toni: “Non voglio parlarne”

Kylian Mbappé regala la Nations League alla Francia, ma il suo gol del 2-1 contro la Spagna ha scatenato le proteste delle Furie Rosse. Guardando le immagini dell’azione, si vede infatti il francese in posizione di fuorigioco, ma il VAR ha convalidato tutto. La rete è stata considerata regolare per il tocco di Eric Garcia. Il difensore spagnolo, nel tentativo di intercettare il passaggio di Theo Hernandez verso il compagno di squadra, entra infatti in scivolata e colpisce il pallone. In questo caso quindi la posizione di Mbappé torna attiva, perché il pallone gli arriva da un avversario. Una spiegazione che non ha comunque placato le polemiche.

Spagna, giocatori polemici su gol Mbappé

I giocatori spagnoli, a fine gara, sono furiosi. L’attaccante della Real Sociedad Oyarzabal definisce innaturale questa norma: Regola ideata da persone che non hanno mai messo piede in un campo. Questo è innaturale e va contro il gioco”. Dubbioso anche il capitano Sergio Busquets: “Abbiamo tirato bene la linea del fuorigioco e Mbappé era in fuorigioco ma l’arbitro ci ha detto che Eric García voleva giocare la palla e lui l’ha toccata. Ma non ha senso, perché Eric vuole deviare la palla, non voleva giocarla ma deviarla come una qualsiasi difensore”.

A parlare poi è anche il protagonista dell’azione, Eric García. Il difensore del Barcellona è furioso: Mbappe è in fuorigioco. L’arbitro mi ha detto che ho provato a giocare la palla. Cosa dovrei fare? Farmi da parte e lasciarlo correre? A quanto pare questa è la regola”.

Luis Enrique smorza toni: “Non voglio parlarne”

I giocatori sono indignati. Il Ct Luis Enrique, invece, cerca di smorzare i toni: Mi piacerebbe parlarne, ma non cado in facili tranelli. Ormai sono nel calcio da 30 anni e non ho mai parlato in modo negativo degli arbitri. Non abbiamo la prospettiva migliore da bordocampo. Non posso esprimermi non sono abituato a esprimere giudizi sulle scelte e l’operato dell’arbitro. Preferisco restare concentrato sulla partita. E sono contento di ciò che ho visto. La Spagna ha giocato senza perdere la sua identità, sono soddisfatto”.

Niente polemiche dunque, l’ex Barcellona è solamente orgoglioso dei suoi ragazzi: “Ho parlato con i ragazzi, siamo molto orgogliosi di aver raggiunto il secondo posto. Ci siamo anche confrontati sulla partita e sulla prestazione. Ho detto a Garcia che con Alosno Azpilicueta e Laporte sono riusciti a difendersi contro il miglior attacco al mondo. E sono molto felice che Busquets abbia vinto il titolo come miglior giocatore del torneo. Un premio che rispecchia i suoi valori dentro e fuori dal campo. Siamo stati in grado di battere i campioni d’Europa in carica e siamo stati quasi alla pari dei campioni del mondo. Sarà difficile scegliere le squadre per le prossime gare, sono davvero fiducioso”.

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