Niente Marsiglia per i tifosi della Lazio, Sarri la tocca piano: “Il ministro francese ha detto una cazz***”

Vigilia di Europa League per la Lazio di Maurizio Sarri, impegnata giovedì al Velodrome di Marsiglia contro l’Olympique in una sfida che può rivelarsi decisiva per il passaggio del turno dei capitolini. Il tecnico ex Chelsea e Juventus è intervenuto nella consueta conferenza stampa e non ha proprio potuto esimersi dal commentare la decisione delle autorità transalpine, che hanno negato l’ingresso in Francia ai tifosi biancocelesti, definendoli “violenti e fascisti”.

La vicenda

Il ministro degli interni transalpino Gerakl Darmanin ha firmato il decreto che vieta a tutti i tifosi laziali di entrare in Francia a ridosso della partita di giovedì fra i biancocelesti e il Marsiglia, appellandosi ai loro presunti “comportamenti violenti e alla loro “ripetuta intonazione di canti fascisti”. Una decisione che ha ovviamente sollevato polemiche e la dura reazione della società di Lotito, che attraverso un comunicato ha attaccato le “modalità di applicazione dell’ordinanza su scala nazionale e le sue ingiustificabili motivazioni“.

La bordata di Sarri al ministro

Sollecitato dai giornalisti presenti in conferenza stampa a dare un’opinione sulla vicenda, Maurizio Sarri ha detto la sua. E non è stato certo diplomatico :”Se i laziali sono così pericolosi?, – ha detto il tecnico biancoceleste.Se fossi Lotito direi al ministro francese di venire a vedere le partite della Lazio all’Olimpico. Capirebbe da solo che ha detto una cazzata“. Poi una battuta sul possibile rinnovo di contratto di cui si parla tanto nella Capitale: “Valuterò nella prossima settimana, in questi giorni abbiamo da fare“.

amaro sfogo di sarri

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