Estremadura, allenatore espulso per aver strattonato e insultato un suo giocatore

In casa dell’Estremadura i problemi continuano ad accumularsi. Il club sta attraversando un periodo davvero difficile a causa della situazione economica controversa. I giocatori non vengono pagati da mesi e hanno minacciato di voler scioperare, la squadra inoltre si trova in zona retrocessione con soli 12 punti nella Primera Divisione RFEF spagnola. Come se non bastasse la tensione è arrivata in campo. 

Estremadura, allenatore espulso per aver strattonato e insultato un suo giocatore

Nei minuti finali del match contro il Dux, il tecnico Manuel Mosquera è stato espulso e l’episodio, in Spagna, ha fatto parecchio discutere. L’allenatore infatti ha ricevuto un cartellino rosso per aver strattonato e per aver insultato un suo giocatore. Mosquera ha preso per la maglia Musa, perché quest’ultimo si sarebbe rifiutato di entrare in campo al 90’. Lo staff tecnico è dovuto intervenire per separare i due e per riportare la calma. 

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Manuel Mosquera e Musa

L’arbitro, secondo il quotidiano locale Hoy, ha giustificato così il cartellino rosso: “Al 90′ l’allenatore Manuel Mosquera Bastida è stato espulso per il seguente motivo: rivolgendosi a un giocatore della sua squadra in panchina nei seguenti termini: ‘Vai a cercarti una squadra..’, mentre lo tiene per la maglia all’altezza del petto e lo scuote, dovendo essere separato dal resto dello staff tecnico”.

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Dopo la partita, in conferenza stampa, l’allenatore ha fornito la sua versione dei fatti: “Non l’ho insultato, ma è vero che ho avuto un atteggiamento aggressivo nei suoi confronti. Penso che dobbiamo scendere in campo in modo diverso. Chiedo a tutti un minimo di impegno. È la mia percezione, è la mia richiesta. La mia sensazione è che non si possa essere in una squadra del genere. Ho visto che non aveva voglia di giocare. Aveva la tuta addosso. Tutto a velocità tartaruga, con i parastinchi. Non mi pento di quanto accaduto con Musa, avrei potuto fare diversamente, ma non me ne pento”. 

Il giocatore, molto probabilmente, non è voluto scendere in campo per protesta nei confronti della società. Gli atleti, infatti, non solo hanno minacciato di voler scioperare ma hanno anche minacciato la società di non scendere più in campo.

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