Trasferta horror per il Messina a Catanzaro. Capuano: “Trattati come bestie. Costretti 6 ore in mezzo alla strada e a digiuno”

Catanzaro Messina, match di serie C di domenica scorsa è finita 2 a 0 per i padroni di casa, ma a far parlare sono state le pesanti dichiarazioni del tecnico dei siciliani Eziolino Capuano che ha raccontato tutto il prepartita horror che hanno vissuto i suoi calciatori a seguito della positività di un proprio compagno che ha costretto la squadra a farsi il tampone.

Capuano racconta la domenica horror del Messina

Qualsiasi sia stato il risultato, quello è successo oggi io in 32 anni di calcio non l’ho mai visto”. Inizia così il racconto di Eziolino Capuano in conferenza stampa, che poi spiega: “Noi siamo stati 6 ore in mezzo alla strada, senza mangiare. Siamo dovuti andare in una farmacia e ci hanno tenuto 3 ore e mezza per fare i tamponi. Siamo arrivati 40 minuti prima allo stadio, ho chiesto di iniziare la partita un quarto d’ora dopo e non ci è stato concesso dall’arbitro che ha detto che era una scelta della Lega. Io sono contentissimo che i ragazzi sono stati eroici, perché a un certo punto avevo paura che si facessero male tutti. È una cosa vergognosa, questa di oggi è una delle pagine più brutte del calcio. Non c’entra nulla il Catanzaro nella maniera più assoluta, ma le regole vanno cambiate. Per me è un miracolo quello che abbiamo fatto. Sul match penso che non c’è nulla da dire, siamo stati in partita con molti ragazzini in campo contro una delle squadre più forti in assoluto”.

Eziolino Capuano è un fiume in piena: “Si poteva giocare domani. Ripeto, nemmeno un quarto d’ora ci hanno concesso, siamo arrivati 40 minuti prima allo stadio perché ci hanno fatto partire in ritardo, per ordine pubblico. Una squadra con un toast mangiato in mezzo alla strada. Questa è la pagina più brutta che io ricordi, a prescindere dal risultato, il risultato non mi interessa, io sono orgoglioso di quello che hanno fatto questi ragazzini in mezzo al campo. Ma io penso che non si possono trattare gli esseri umani come bestie, non è possibile far giocare una partita in queste condizioni, non è possibile. Mi auguro che le regole vengano cambiate da stasera, ma non per il Messina. Per il Bari, per il Catanzaro, per il Potenza, per l’Avellino, per qualsiasi squadra, perché quello che noi abbiamo passato oggi è stata un’odissea”.

Poi la chiosa finale: “Ma che vogliamo parlare di calcio?! Abbiamo fatto solo un miracolo oggi, abbiamo tenuto alto il nome di Messina. Queste sono partite che possono finire in tragedia 10-12 a 0, non lo merita Messina, non lo meritano i tifosi che hanno fatto sacrifici nel rimanere tante ore, non lo meritava la squadra, non lo meritava la proprietà”.

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