“Non mi dispiace, te lo sei meritato”. Il discusso tweet di McGregor (poi cancellato) era per Facchinetti?

Conor McGregor pubblica un tweet delirante e torna subito alla ribalta il caso Facchinetti. Tutto ha inizio a metà ottobre quando l’imprenditore e conduttore televisivo denuncia pubblicamente l’aggressione subita dall’irlandese.

Il campione di MMA, a Roma per il battesimo di suo figlio in Vaticano, ha colpito Facchinetti con un pugno al volto durante una festa in un hotel della capitale, apparentemente senza motivo: McGregor mi ha aggredito davanti a 10 testimoni, davanti ai suoi amici e alle sue guardie del corpo. Mi ha aggredito senza motivo, visto che abbiamo parlato per più di 2 ore e ci siamo anche divertiti insieme. Potevo starmene zitto, mi è andata bene: pensate cosa può succedere a una persona che non è un fighter e prende un pugno da McGregor”.

“Non mi dispiace, te lo sei meritato”. Il discusso tweet di McGregor (poi cancellato)

La notizia dell’aggressione ha fatto il giro del mondo ed è arrivata dritta dritta in tribunale, dopo che il produttore italiano ha presentato una denuncia ufficiale ai carabinieri. Facchinetti ha fatto sapere che non ritirerebbe la denuncia neanche se gli venissero offerti 10 milioni di euro, dunque si attendono gli sviluppi giudiziari.

Nel frattempo, però, il loquace McGregor ha pubblicato un tweet che, secondo la stampa irlandese, era riferito proprio a Facchinetti. Un post inaspettato, prontamente cancellato. 

The Notorious, evidentemente non pentito, ha scritto: “Per chiunque abbia mai preso uno schiaffo da me: non mi dispiace, te lo sei meritato”. Il 33enne ha rimosso subito il post sui social, forse perché si è reso conto, solo in un secondo momento, che le sue parole potevano non giovare ai fini legali nel processo. Le prove però rimangono. 

McGregor
Il tweet di McGregor

L’irlandese ha poi pubblicato un altro tweet: “Io non cancello i tweet, lo fa il mio maggiordomo”. Il 33enne, nelle ultime ore, si è scontrato sui social anche con il collega e lottatore Max Holloway. Quest’ultimo ha provocato The Notorious pubblicando su Twitter il video della “Canzone del capitano” di Dj Francesco: “La userò per salire sul ring quando ci sfideremo, così ti ecciti”. La discussione è poi proseguita a suon di provocazioni. 

In attesa della battaglia legale, torna quindi alla ribalta il caso Facchinetti-McGregor. Non è la prima volta che il lottatore deve affrontare una causa. Nel 2019, l’irlandese è stato condannato per avere preso a pugni un uomo sulla cinquantina al Marble Arch Pub di Drimnagh. L’aggressione è avvenuta dopo che Desmond Keogh, 52 anni, ha rifiutato un bicchiere di whisky McGregor’s Proper No 12. Aggressione che gli è costata una multa di mille euro e una condanna.

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