Allegri difende la Nazionale: “Gli scienziati del calcio? Tutti a parlare di bel gioco ma basta un rigore sbagliato e parte il massacro”

Max Allegri della filosofia del “corto muso” ne ha fatto il suo mantra. Già in passato aveva dichiarato che il risultato viene prima del bel gioco. Oggi, nella conferenza prima di Lazio Juve, ha ribadito il suo punti di vista, criticando chi adesso sta attaccando la Nazionale di Mancini.

Allegri difende Mancini e la Nazionale

Il calcio è fatto di spettacolo, arte fatta dai giocatori e dalle loro giocate – inizia in maniera soft la disanima di Max Allegri in conferenza stampa, che poi prosegue -. Chiaro che il tecnico deve dare delle idee, deve mettere i giocatori nella migliore condizione di potersi esprimere”. Già in passato Allegri se l’era presa con gli opinionisti, definendoli gli ‘scienziati del calcio’: Il calcio è bello perché opinabile, ognuno dice la sua, ma alla fine, come un imbuto, tutto si riduce a vincere o a perdere. Le chiacchiere le porta via il vento, non contano. Potrei stare a ragionare con voi per ore sulle prestazioni contro Empoli e Sassuolo, ma alla fine abbiamo perso quindi c’è poco da dire. Tutto si riduce al risultato alla fine”.

Poi la difesa alla Nazionale e al collega Mancini: “Prima dell’Europeo tutti pontificavano dicendo che la Nazionale difficilmente avrebbe passato il girone, nessuno gli dava un euro. Dopo la vittoria dell’Europeo tutti a celebrare gli azzurri. Per un rigore sbagliato, che può capitare a chiunque, ora tutti massacrano la squadra. Invece Mancini ha fatto un grande lavoro, così come i giocatori, ottenendo un risultato straordinario a Euro 2020. Serve equilibrio perché nel calcio ci sono gli imprevisti che vanno gestiti. Alla fine credo che ci andremo ai mondiali. Tornando al discorso di prima, i media mi criticano quando dico certe cose, ma voglio precisare che anche a me piace il bel gioco, ma poi voi siete i primi a criticare se non arrivano le vittorie”.

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