Gabigol attacca: “Ovunque è meglio dell’Inter, è sempre stata una spina nel fianco”

Gabriel Barbosa, conosciuto ai più come Gabigol, torna a parlare della sua esperienza in Serie A. L’attaccante, oggi al Flamengo, sbarca all’Inter nell’agosto 2016 per circa 30 milioni di euro. L’amore tra il brasiliano e il club nerazzurro, però, non sboccerà mai. Durante la sua avventura italiana, sulla panchina nerazzurra si susseguono tre allenatori, De Boer, Pioli e Vecchi, ma nessuno dei tre lo prende in considerazione. Il brasiliano colleziona solamente 10 presenze e realizza un solo gol. Un’esperienza da dimenticare, come racconta lui stesso al podcast Podpah.

Gabigol attacca: “Ovunque è meglio dell’Inter”

Il centravanti non si pente di essere tornato in Brasile e descrive l’Inter come una spina nel fianco: “Sono io che decido il mio futuro, perché che mi piaccia o no, è la mia vita. Non mi pento di essere tornato in Brasile. Volevo farlo, ma per me l’Inter è sempre stata una spina nel fianco. Perché non ho giocato e non mi lasciavano andare. Mi dicevo che avevo 18 anni, che avevo bisogno di giocare. Poi c’è stata l’opportunità per me di andare al Benfica, in quell’istante pensavo ‘Ovunque, tranne che tornare all’Inter’. Sapevo che se fossi tornato in Brasile, sarei diventato capocannoniere”.

Ma l’attacco al club nerazzurro non finisce qui. Gabigol continua spiegando che in quel periodo voleva solamente tornare in Brasile, un sogno ostacolato dalla squadra meneghina: L’Inter non mi ha lasciato fare quello che volevo. Ho sempre voluto tornare al Santos. Il mio desiderio è sempre stato quello. Ma il Santos all’epoca era in difficoltà finanziare e lo è ancora. Poi ho parlato con Corinthians, São Paulo e alcune altre squadre. Volevo tornare in Brasile. Avevo una proposta dalla Spagna, ma volevo tornare in Brasile”.

Gabigol arrestato

Alla fine, Gabigol è tornato in Brasile, prima al Santos in prestito e poi al Flamengo a titolo definitivo. Con il club di Rio de Janeiro il 25enne ha vinto la Copa Libertadores nel 2019. In finale, contro il River Plate, è stato proprio lui a segnare la doppietta decisiva. Dopo quel successo è stato premiato anche come calciatore sudamericano dell’anno.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA