Lazio, cena con delirio: in 7 vanno via prima del discorso natalizio e Lotito sbotta

Sarebbe dovuta essere una cena per festeggiare il Natale coi compagni di squadra, in un clima sereno di festa e invece è finita col discorso irritato di Claudio Lotito che non ha digerito il comportamento di 7 calciatori che sono andati via prima dalla serata.

Lotito sbotta alla cena di Natale con i giocatori e lo staff di Sarri

Cena di Natale all’Hotel St. Regis, presente tutta la Lazio, o quasi (assenti André Anderson e Muriqi, entrambi prossimi all’addio). Quest’anno il clima è meno disteso degli altri anni, la sconfitta col Sassuolo non è ancora scesa giù al presidente Lotito, che assolve del tutto l’allenatore Maurizio Sarri e se la prende coi giocatori ritenuti gli unici colpevoli della stagione fin qui deludente. Tutti si aspettavano il discorso motivazionale del patron biancoceleste a fine serata e proprio per questo che ha fatto rumore l’atteggiamento di 7 calciatori che hanno lasciato l’hotel anzitempo. Nella fattispecie si tratta di Felipe Anderson, Radu, Vavro, Basic, Marusic, Milinkovic-Savic e Kamenovic.

Un comportamento che ha fatto sbottare Lotito: Vi sembra giusto che alcuni siano andati via? È finito il tempo del silenzio, pretendo rispetto e non permetterò a nessuno di distruggere il mio operato. Adesso i giocatori devono dimostrare coi fatti quanto valgono. Invece di pensare ai soldi, dovrebbero prendere esempio da Sarri, uno che vive in campo e fa la differenza nel calcio. Io sto con lui e, se qualcuno pensa che sia precario, vi dico che ho dato mandato al segretario Calveri di rinnovargli il contratto di altri due anni”.

Poi il patron capitolino continua: “Lo dico perché vedo tanta gente per le strade che mi ferma e mi chiede che succede. Succede che non hanno coscienza di dove vivonoLa Lazio non è un punto di partenza ma un punto di arrivo, abbiamo dato credibilità al sistema attraverso la nostra gestione e il rispetto, il merito che qualcuno dimentica e lo spirito di gruppo che qualcuno ha proprio dimenticato. Non si rendono conto che apparteniamo a una grande famiglia che è un ente morale dove il mio predecessore che spero di onorare, cedette alla città di Roma il proprio campo sportivo per fare gli orti di guerra per le persone che non avevano denaro. Forse oggi abbiamo troppo e me ne pento perché non colgono gli sforzi e i sacrifici che le persone militano in questo club fanno tutti i giorni“. Soltanto Felipe Anderson e Radu avevano il permesso di andare via anzitempo. Tant’è che il giorno dopo a Formello, dopo il rimprovero del ds Tare, sono arrivate le scuse di Milinkovic e co. Vedremo se Sarri deciderà di tenerli fuori nella sfida contro il Genoa.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA