Insulti razzisti verso la panchina dell’Arsenal, arrestato tifoso Leeds

Tifoso del Leeds arrestato per presunti insulti razzisti verso la panchina dell’Arsenal. Poker dei Gunners a Elland Road. La formazione di Mikel Arteta ha vinto per 4-1 nell’unico match del sabato della Premier League colpita dal Covid. Una partita segnata anche dall’arresto di un tifoso. 

Insulti razzisti verso la panchina dell’Arsenal, arrestato tifoso Leeds

Un sostenitore del Leeds avrebbe rivolto insulti razzisti verso la panchina dell’Arsenal. Poco dopo la mezzora il difensore dei Gunners Rob Holding ha allertato il quarto uomo John Brooks. Gli insulti sarebbero stati rivolti a Nuno Tavares e Nicolas Pépé mentre si scaldavano nel corso del primo tempo. Ma, secondo quanto riferito, anche Gabriel Martinelli è stato insultato e preso di mira da alcuni tifosi dopo aver segnato i primi due gol per l’Arsenal. Tanto che l’arbitro Andre Marriner ha detto ai giocatori Gunners di festeggiare lontano dai tifosi del Leeds per evitare ulteriori incidenti.

bandiera dell'arsenal

Il gioco, mentre gli ufficiali di gara venivano informati degli incidenti, è stato brevemente interrotto. La polizia del West Yorkshire ha confermato poi di aver effettuato un arresto in relazione all’incidente segnalato dal club di North London. Dopo il fischio finale, gli ufficiali hanno parlato con il centrocampista Emile Smith Rowe, che era in panchina al momento degli insulti.

Marcelo Bielsa

Il Leeds, nel post partita, ha pubblicato una nota per condannare il gesto del tifoso: “Il razzismo non sarà tollerato al Leeds United e qualsiasi sostenitore scoperto a usare un linguaggio razzista sarà soggetto a un divieto a vita per tutte le partite del Leeds United. Possiamo confermare che è in corso un’indagine sulle accuse di razzismo durante la prima metà della nostra partita con l’Arsenal oggi e che è stato effettuato un arresto in relazione all’accusa”.

Anche Mikel Arteta ha commentato l’episodio e ha dichiarato di non credere che il Leeds debba essere punito a causa di una singola persona: “È stato segnalato al responsabile dello stadio e le autorità se ne occuperanno. Sono molto deluso perché abbiamo fatto tanto nel calcio per cercare di evitarlo. È una persona sola. Non credo che uno stadio pieno debba pagarne il prezzo. Ora le autorità dovranno lavorare con il club per capire cosa è successo. Uno dei giocatori seduto in panchina ha sentito questi commenti, ma non so a chi fosse diretto. Per questo verranno interrogati”.

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