Cina, i giocatori per giocare in nazionale dovranno togliere o coprire i tatuaggi

Le decisioni della Cina fanno discutere. Ai giocatori cinesi, infatti, è stato vietato di farsi tatuaggi, e i tattoo esistenti dovranno essere coperti con maglie a maniche lunghe o bende. Una misura che ha provocato non poche critiche a livello internazionale.

Il Partito Comunista Cinese è stato chiaro: ai giocatori è “severamente proibito” fare nuovi i tatuaggi ma dovranno anche togliere o coprire con magliette a maniche lunghe o bende quelli già esistenti. Il divieto è stato imposto nel tentativo di dare un “buon esempio per la società”

Cina, i giocatori per giocare in nazionale dovranno togliere o coprire i tatuaggi

A confermarlo, in un comunicato, l’Amministrazione Generale dello Sport della Cina (GAS): “Le squadre nazionali a tutti i livelli attueranno rigorosamente i requisiti pertinenti delle misure di gestione e dimostreranno pienamente lo spirito positivo dei calciatori cinesi e stabiliranno un buon esempio per la società. Agli atleti della Nazionale e della Nazionale U23 è severamente vietato farsi nuovi tatuaggi e si consiglia a coloro che hanno già tatuaggi di rimuoverli da soli. Se ci sono circostanze speciali concordate dalla squadra, i giocatori devono coprire i tatuaggi durante gli allenamenti e le partite”.

Zhang Linpeng

Non verranno inoltre selezionati giocatori tatuati per la Nazionale Under 20 e per le fasce di età più giovani, per “un’attività di educazione ideologica e politica” da predisporre anche per i calciatori.

Uno dei giocatori di più alto profilo interessati dal divieto è sicuramente Zhang Linpeng, descritto come il miglior giocatore della Super League cinese da Marcello Lippi. Il difensore del Guangzhou Evergrande ha moltissimi tatuaggi, in particolare sul collo e sulle braccia, e probabilmente nelle disastrose partite della nazionale cinese contro Galles e Repubblica Ceca non era stato convocato proprio per l’inchiostro sul suo corpo. Normalmente il 32enne era titolare ma, a sorpresa, Linpeng era stato lasciato a casa. Ufficialmente per infortunio, ma in pochi avevano creduto a questa versione. In molti, dopo la diffusione del nuovo divieto, credono che il problema tatuaggi sia il vero motivo della sua esclusione.

Questa non è sicuramene la prima misura del governo cinese a far discutere. L’anno scorso, una partita di calcio universitaria femminile è stata rinviata a causa di un altro divieto: le giocatrici non potevano tingersi i capelli. Match dunque rimandato a causa della tintura dei capelli da parte delle persone coinvolte nell’incontro.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA