Chelsea, miliardario svizzero conferma interesse per il club: “Potrei pensare di acquistarlo con altri soci”

Hansjorg Wyss conferma di aver ricevuto un’offerta per acquistare il Chelsea da Roman Abramovich. Il miliardario svizzero è in interessato al club e potrebbe pensare di acquistarlo con l’aiuto di altri investitori. Wyss, però, deve prima analizzare le condizioni generali. 

Chelsea, miliardario svizzero conferma interesse per il club

Dopo l’invasione russa dell’Ucraina, Abramovich e gli altri oligarchi russi sono stati banditi dal Regno Uniti, nonostante il patron Blues abbia sempre negato stretti legami con Vladimir Putin. Il 55enne ha ricevuto parecchie pressioni anche sul fronte Chelsea e, alcuni giorni fa, ha cercato di prendere le distanze dalla società londinese cedendo la “gestione” Blues alla fondazione del club. 

Abramovich nuovo yacht

Ora, però, emergono delle novità. Abramovich potrebbe essere in procinto di vendere il Chelsea e a confermarlo è un miliardario svizzero. Hansjorg Wyss, infatti, ha confermato che gli è stata offerta la possibilità di acquistare il club. Nelle scorse ore, la stampa inglese aveva riferito che tre potenziali acquirenti erano interessati alla squadra di Londra. 

E adesso l’uomo d’affari elvetico conferma, ai microfoni del quotidiano svizzero Blick, di essere stato contattato dall’oligarca per la vendita: “Come tutti gli altri oligarchi, è in preda al panico. Abramovich sta cercando di vendere tutte le sue ville in Inghilterra. Vuole anche sbarazzarsi del Chelsea in fretta. Io e altre tre persone abbiamo ricevuto martedì un’offerta per acquistare il Chelsea da Abramovich“.

Hansjorg Wyss

Wyss, che secondo Forbes ha un patrimonio di circa 5,1 miliardi di dollari, ha spiegato che deve ancora analizzare le condizioni generali dell’offerta. Sicuramente però, se la trattativa dovesse andare avanti, avrebbe bisogno di più soci: “Devo aspettare dai quattro ai cinque giorni ora. Abramovich al momento sta chiedendo troppo. Ad oggi non conosciamo il prezzo esatto di vendita. Ma prima devo esaminare le condizioni generali. Quello che posso già dire è che non farò sicuramente una cosa del genere da solo. Se compro il Chelsea, allora lo farò con un consorzio composto da sei a sette investitori”.

L’86enne, che ora risiede negli Stati Uniti, era fondatore e CEO di Synthes USA, un produttore di dispositivi medici. In passato ha donato centinaia di milioni per cause politicamente liberali e ambientali negli Stati Uniti.

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