Russia, ricorso al TAS contro l’esclusione della Nazionale: decisione di FIFA e UEFA ritenuta illegittima

Dopo la decisione di FIFA e UEFA di escludere la Russia da tutte le competizioni, arriva la risposta della Federcalcio russa. La RFU non ci sta e annuncia ricorso al TAS. Per loro, le misure adottate dagli organi di governo del calcio sono illegittime. 

Russia, ricorso al TAS contro l’esclusione della Nazionale

FIFA e UEFA hanno annunciato la loro decisione alcuni giorni fa in una nota congiunta: “A seguito delle decisioni iniziali adottate dal Consiglio FIFA e dal Comitato Esecutivo UEFA, che prevedevano l’adozione di misure aggiuntive, FIFA e UEFA hanno deciso oggi insieme che tutte le squadre russe, siano esse rappresentative nazionali squadre o squadre di club, saranno sospese dalla partecipazione alle competizioni FIFA e UEFA fino a nuovo avviso”. Allo stato attuale, quindi, la squadra maschile non può giocare i playoff per i Mondiali in Qatar. La formazione di Valerij Karpin avrebbe dovuto affrontare la Polonia a fine mese. La squadra femminile, invece, non potrà competere agli Europei di luglio.

fifa

La Federcalcio russa però non resta a guardare e fa causa agli organi di governo del calcio, come annunciato sul sito dell’istituzione: La Federcalcio russa presenterà ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna contro la decisione presa da FIFA e UEFA di escludere le nazionali di calcio dalla partecipazione alle competizioni internazionali. Nell’ambito di un’unica causa contro due organizzazioni, la RFU chiederà il ripristino di tutte le squadre nazionali maschili e femminili della Russia in tutti i tipi di tornei calcistici a cui hanno preso parte (compreso il turno di qualificazione ai Mondiali in Qatar), nonché il risarcimento del danno, se presente”.

Valerij Karpin, CT Russia

Secondo la Federcalcio russa, la decisione è stata presa sotto la pressione delle dirette rivali nei playoff: La RFU ritiene che la FIFA e la UEFA non avessero una base legale quando hanno deciso di rimuovere le squadre russe. Hanno violato i diritti fondamentali della RFU come membro della FIFA e della UEFA, incluso il diritto a partecipare alle competizioni. Inoltre, la decisione di escludere la nazionale dalla qualificazione ai Mondiali del 2022 è stata presa sotto la pressione delle dirette rivali nei playoff, che hanno violato il principio dello sport e le regole del fair play”.

La RFU sottolinea infine che non ha potuto difendersi: “Anche la Federcalcio russa non ha avuto il diritto di esprimere la sua posizione, il che viola il diritto fondamentale alla difesa. Inoltre, nel prendere decisioni, FIFA e UEFA non hanno tenuto conto di altre possibili opzioni di azione, ad eccezione della completa esclusione della Russia. Altri dettagli sulla presentazione del ricorso, compresi i tempi dell’esame del reclamo, saranno annunciati in seguito”.

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