Terry e il sogno Chelsea, l’ex capitano si unisce a un consorzio interessato all’acquisto del club

John Terry sogna di tornare al Chelsea, ma in veste di co-proprietario. Le voci giravano da giorni in Inghilterra, ma ora arriva la conferma del diretto interessato. L’ex capitano si è unito a un consorzio di tifosi interessato all’acquisto di una parte del club. Un’offerta pubblica milionaria per tentare di acquisire il 10% della società Blues e di condividere il club con i nuovi miliardari acquirenti.  

Terry si unisce a un consorzio interessato all’acquisto del club

L’ex difensore ha deciso di sostenere i piani audaci del True Blues Consortium, che ha l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare una partecipazione del Chelsea attraverso un programma comunitario. Insieme a lui, anche l’ex giocatrice del Chelsea femminile Claire Rafferty e molti tifosi Blues. Terry, capitano dal 2004 al 2017, vuole tentare di proteggere la “storia e il patrimonio” del club.

Il True Blues Consortium mira all’acquisto di una quota di minoranza della società e mira a lavorare con i nuovi proprietari del club. Il consorzio punta infatti ad eleggere un rappresentante per sedere nel consiglio di amministrazione del Chelsea. 

terry

Terry è rimasto colpito dai loro piani ambiziosi e ha deciso di unirsi al progetto, come confermato su Twitter: “Il Chelsea è stata una parte davvero importante della mia vita per 22 anni. Voglio che la storia e il patrimonio del club siano protetti mentre entriamo in questa nuova era, con persone che la pensano allo stesso modo, che hanno la stessa visione a lungo termine di costruire la migliore squadra di calcio del mondo e che capiscono quanto sia importante il nostro DNA”.

Il True Blues Consortium, quindi, è la scelta giusta: “Avendo incontrato e ascoltato il True Blues Consortium, so che capiscono. Sono un gruppo di fan del Chelsea e abbonati da una vita che hanno creato un concetto che completerà e assisterà qualsiasi offerente che gestirà il club. Questa struttura innovativa è progettata per essere inclusiva di tutti i tifosi del Chelsea e proteggere il nostro club. Sono grato per il tempo e il supporto del Chelsea Pitch Owners e del Chelsea Supporters Trust e speriamo di essere i benvenuti investitori nella nuova struttura del club”.

Roman Abramovich ha messo in vendita il Chelsea il 2 marzo. Le attività britanniche del magnate sono tutte congelate e i Blues operano sotto una rigorosa licenza governativa. La scadenza del gruppo Raine per le offerte d’acquisto del Chelsea è scaduta nelle scorse ore e una serie di soggetti hanno presentato la propria candidatura. Tra questi, il comproprietario dei LA Dodgers Todd Boehly, Sir Martin Broughton e Lord Sebastian Coe, i proprietari dei Chicago Cubs, la famiglia Ricketts e il magnate britannico Nick Candy. Anche la Saudi Media Group ha rispettato la scadenza. Il True Blues Consortium lancerebbe una piattaforma di offerta comunitaria chiamata CFC Exchange, gestita da PrimaryBid, per consentire ai fan di aderire all’investimento.

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