Messico, gestaccio osceno in faccia all’arbitro: l’espulsione a luci rosse di Quinones (VIDEO)

È un cartellino rosso stra-meritato quello ricevuto da Julian Andrés Quinones, attaccante dell’Atlas, nei minuti di recupero del derby contro il Chivas di Guadalajara. Dopo aver segnato a tempo scaduto il goal del pareggio, il colombiano ha iniziato ad irridere la panchina avversaria, mostrando loro la maglia con un beffardo sorriso. Dopo esser stato ammonito dall’arbitro per le sue “buffonate”, il 24enne ha pensato bene di chiudere in bellezza con un gestaccio a luci rosse sempre all’indirizzo degli avversari. Peccato per lui che l’arbitro fosse lì a due passi e gli abbia prontamente mostrato un sacrosanto cartellino rosso.

Messico, il gesto osceno di Quinones

Messico, il gestaccio osceno di Quinones

Segnare il goal dell’1-1 a tempo scaduto in un derby molto sentito come quello di Guadalajara (El Clasico Tapatìo) può far compiere gesti inconsulti, ma l’attaccante colombiano dell’Atlas Julian Andrès Quinones stavolta è andato decisamente oltre. Dopo aver stampato la rete del pareggio, il 24enne ex Tigres ha iniziato il suo show di derisione nei confronti degli avversari: dapprima si è tolto la maglia precipitandosi verso la panchina del Chivas, poi ha iniziato a puntare con il dito lo stemma del club guardando in maniera irriverente gli avversari. Giallo meritatissimo, ma il colombiano ha fatto anche di peggio…

Messico, il gesto osceno di Quinones

Mentre con una mano teneva la maglia, con l’altra ha poi fatto un gesto osceno in prossimità dei suoi genitali, sempre rivolto alla panchina del Chivas e proprio davanti all’arbitro. Il direttore di gara non ha potuto far altro che estrarre il rosso ad un furioso Quinones, che ha cercato di giustificarsi dicendogli che stava solo rispondendo alle provocazioni e agli insulti degli avversari. A guardare il video però, il vero provocatore sembra essere proprio lui…

Ecco il VIDEO di quei concitati momenti:

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