Premier League, gli arbitri si alleneranno con i club. Obiettivo: migliorare i rapporti con i giocatori

Dalla prossima stagione gli arbitri della Premier League potrebbero allenarsi con i club. Una proposta avanzata dall’allenatore ad interim del Manchester United Ralf Rangnick e che al momento è al vaglio del PGMOL, l’organismo responsabile degli ufficiali di gara nel calcio professionistico inglese. L’obiettivo, secondo il tecnico tedesco, sarebbe quello di migliorare i rapporti tra arbitri e giocatori. 

Gli arbitri si alleneranno con i club: la proposta di Rangnick

I dirigenti della massima serie inglese sono preoccupati per le prestazioni degli arbitri. Secondo il tedesco, il primo passo da fare è quello di migliorare il rapporto tra giocatori e arbitri e, per far sì che questo accada, dovrebbero conoscersi meglio. Da qui, l’idea degli allenamenti comuni: atleti e ufficiali di gara insieme.

rangnick

Rangnick, spiega il Daily Mail, ha presentato la sua proposta in un recente vertice tra gli allenatori e il capo degli arbitri Mike Riley. I funzionari dovrebbero allenarsi con i club per consentire ai giocatori di conoscerli, piuttosto che vederli solamente durante le partite. L’idea è stata sostenuta da tutti i presenti, che hanno convenuto che i direttori di gara dovrebbero avere accesso alle strutture dei club della Premier League. L’idea verrà ora esaminata dal PGMOL e potrebbe entrare in gioco già dalla prossima stagione.

I dettagli devono ancora essere delineati, ma se la proposta dovesse essere approvata sarebbe una decisione storica. Gli ufficiali di gara sarebbero autorizzati a utilizzare le strutture dei club e potrebbero arbitrare le partite di allenamento. Rangnick crede che accogliere i funzionari nei campi di allenamento del club consentirebbe loro di conoscere i giocatori e potenzialmente abbattere i negativi preconcetti.

arbitri serie a sospesi

Durante l’incontro, sono state trasmesse anche una serie di preoccupazioni. Jurgen Klopp del Liverpool, Dean Smith del Norwich, Frank Lampard dell’Everton, Graham Potter e Rangnick hanno tutti sottolineato la necessità di funzionari VAR dedicati. Vogliono vedere una formazione di ufficiali con competenze corrette, scelte per far funzionare il sistema.

I club hanno anche chiesto spiegazioni in merito alla controversa pratica degli ufficiali di alzare le bandierine di fuorigioco in ritardo. Sia Smith che Lampard hanno espresso infine il desiderio di parlare con gli arbitri dopo le partite e gli è stato detto che la tradizionale opportunità di discutere della partita con il direttore di gara 30 minuti dopo il fischio finale sarà ripristinata.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA