Real-Chelsea, la rabbia di Tuchel: “Ho visto l’arbitro Marciniak ridere e scherzare con Ancelotti”

Partita fantastica al Santiago Bernabeu tra Real Madrid e Chelsea. I Blues vincono, ma sono fuori dalla Champions League e Tuchel, a fine gara, è furioso con l’arbitro.  La formazione inglese ha dato prova di coraggio nella capitale spagnola, ribaltando il risultato della gara di andata, 3-1, e portandosi in vantaggio per 4-3.  Il pareggio di Rodrygo, però, ha riaperto i giochi e il gol di Karim Benzema nei supplementari manda in frantumi il sogno del Chelsea

Tuchel e la rabbia con l’arbitro Marciniak

I Blues escono a testa alta dalla Champions, ma Tuchel è furioso. In primis per la decisione presa dal VAR di annullare il gol di Marcos Alonso. Il giocatore, cresciuto nel vivaio del Real Madrid, aveva siglato il 3-0 della serata ma la rete viene annullata dopo un breve check col VAR. Prima del tiro, la palla finisce sulla mano dello spagnolo, attaccata al corpo, e il direttore di gara annulla il gol. 

tuchel

L’arbitro Szymon Marciniak ha preso la decisione senza controllare il monitor, e il tedesco, nel post partita, afferma che gli ufficiali non hanno il coraggio di prendere decisioni contro il Real: “Non è solo oggi. Quando giochi contro il Real Madrid, forse non ti aspetti che tutti abbiano il coraggio. Sono molto deluso che non sia uscito e non abbia controllato da solo. Dovresti rimanere il capo e non dare le decisioni a qualcuno su una sedia e che è isolato”.

Le risate dell’arbitro con Ancelotti

Tuchel, però, si è arrabbiato anche per un altro episodio. L’arbitro Szymon Marciniak, dopo il triplice fischio finale, si è messo a ridere e scherzare con Carlo Ancelotti. Ed è stato proprio questo momento gioioso a far infuriare di più il tedesco: “Sono rimasto deluso dal fatto che l’arbitro si sia divertito con Carlo. Quando volevo andare a ringraziare, scherzava e rideva con l’allenatore avversario. Penso che questo sia il momento più sbagliato per farlo, dopo il fischio finale. Per 120 minuti una squadra dà il cuore, quando poi vedi un arbitro sorridere e ridere con l’altro allenatore, è un brutto tempismo. Gliel’ho detto”.

Ancelotti e il patentino scaduto

Tuchel parla infine dei suoi ragazzi. La sua squadra non ha nulla di cui pentirsi: “Questo è il tipo di sconfitte che possiamo digerire e ingoiare. Non abbiamo nulla di cui pentirci là fuori. Abbiamo giocato quello che volevamo, con la qualità e il carattere di questa squadra. Avremmo meritato di passare, siamo stati semplicemente sfortunati e non doveva essere così. La cosa più importante è il modo in cui giochiamo e il contributo dei giocatori. Il pieno merito è dei giocatori, devi segnare e vincere e farlo in 90 minuti. Siamo stati sfortunati a non passare il turno”.

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