L’eccessiva sincerità di Roy Keane: “Andavo in campo per far male agli avversari”

Quasi 20 anni di carriera, la maggior parte dei quali trascorsi con la maglia del Manchester United. Più di 500 partita tra club e nazionale e tante, tantissime entrate, molte delle quali durissime. Roy Keane è stato un vero e proprio duro all’interno del rettangolo verde, uno di quei giocatori che non ha mai tirato indietro la gamba, in nessuna occasione. E l’irlandese, che adesso fa l’opinionista per la tv inglese. non perde occasione per ribadire i suoi dogmi calcistici.

Roy Keane di giustezza

Posso dirti una cosa? Non mi sono mai pentito di nulla di ciò che ho fatto su un campo da calcio. Mai, neanche una volta“. La risposta iniziale di Roy Keane al collega ed ex difensore del Manchester City Micah Richards non poteva essere più sincera. Beh, quasi. Nessun rimpianto quindi tranne che per qualche cartellino rosso di troppo: “A volte sono stato espulso e ho abbandonato la squadra e i compagni

Richards Keane San Patrizio
Roy Keane

Le battaglie in campo

Per me scendere in campo era una battaglia“, ha continuato l’irlandese in risposta alle incalzanti domande di Richards. “Andavo sul terreno di gioco per far male agli avversari? Certo! E non ho mai chiesto scusa per questo. Anche gli avversari cercavano di far male a me, ma non ho mai piagnucolato, ‘oh, povero me’. Ma non sono mai andato in campo in vita mia con l’intenzione di infortunare appositamente un avversario. È accaduto? Ma è ovvio, quando fai un contrasto in mezzo al campo, le possibilità che qualcuno si faccia male sul serio sono tante“.

Derby di Manchester Keane
Roy Keane

Forse però non c’era nemmeno bisogno di spiegarlo caro Roy…

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA