City-Real Madrid, Guardiola avverte i suoi: “Se vogliamo la finale la otterremo solo in un modo”

Mancano ormai pochissime ore alle semifinali di Champions League. All’Etihad, il Manchester City di Pep Guardiola affronterà il Real Madrid di Carlo Ancelotti. Il tecnico Citizen, alla vigilia di una sfida che si preannuncia spettacolare, ha parlato con la stampa. Il catalano ha ammesso che sarà una sfida dura, ha messo in guardia i suoi e ha fatto il punto sugli infortunati. 

Manchester City, obiettivo: finale di Champions

Guardiola ha un solo obiettivo, raggiungere la finale: “È un onore essere arrivati fino alla semifinale e non sottovaluterò mai quello che abbiamo fatto per riuscirci, ma ora vogliamo andare in finale e vincere la Champions League. Sento quanto sia bello essere con le migliori squadre d’Europa. Dobbiamo cercare di essere noi stessi, fare due partite eccezionali per raggiungere la finale. Ce la possiamo fare. Abbiamo grande rispetto per il Real, essere qui è fondamentale per poter imparare e migliorarci ancora. Se poi perderemo non parliamo di disfatta”.

Il Brasile punta Guardiola

Il tecnico parla poi della sfida. Sarà sicuramente una partita difficile, ma nel calcio tutto può succedere:  “I tifosi vogliono vincere sempre e tutto, io provo a portare i club in cui alleno ai massimi livelli, poi ci sono anche gli avversari. La loro storia parla da sola, ma abbiamo il desiderio di competere contro di loro. Si gioca undici contro undici e con una palla che rotola. In questo gioco contano i calciatori, sono loro che prendono decisioni. Non saremo io o Carlo Ancelotti a vincere la sfida”.

Guardiola avverte i suoi

L’allenatore catalano avverte poi i suoi, non bisogna pensare alla storia dei blancos. Per vincere, serve pensare e prendere la cultura del Real: “Noi non dobbiamo pensare solamente ad una cosa, alla storia. Se paragoniamo la loro storia alla nostra, allora non avremo alcuna chances di vincere. Dobbiamo pensare alla cultura del Real e prenderla: anche quando perde, continua a giocare. Solamente pensare questo e a provarci fino alla fine e ricordare il cammino che ci ha portati fin qui, un cammino importante. Dovremo giocare concentrati e uniti, così allora possiamo farcela”.

guardiola

Guardiola fa infine il punto sulla situazione infortuni:KyleWalker non si è allenato negli ultimi dieci giorni, John Stones dalla partita di Brighton. Ecco perché non so se ci saranno. Vediamo come si sentono, domani prendiamo una decisione ma sono in dubbio”.

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