Uno spavento terribile per Anna Ariaudo, la compagna di Juan Musso, portiere dell’Atalanta, aggredita in mezzo alla strada per le vie di Bergamo. I due avevano annunciato la gravidanza a inizio marzo.

Minacciata in strada a Bergamo
La ragazza, qualche giorno fa, è stata vittima di un’aggressione per le strade di Bergamo. A quanto racconta un uomo sui 50 anni l’ha aggredita verbalmente mentre era ferma a un semaforo: “Non voglio nemmeno commentare che stamattina a Bergamo un uomo sulla mezza età è uscito dalla macchina dicendomi ‘io ti spacco la faccia’ perché ero ferma a un semaforo avendo sbagliato strada”. Ha detto la giovane 24enne sui social. “Ora giuro che ho vissuto a Genova nei quartieri per studenti fuori sede e mai mai mai nulla del genere mi era successo. Ora la di là che sono incinta, ma un uomo di 50/60 anni che sfida fisicamente una donna di 24? E io che pensavo una città tranquilla. Complimenti per la civiltà”.

La scuse di Anna Ariaudo
Uno sfogo dettato dalla paura e dallo shock, soprattutto tenendo conto del suo stato di gravidanza, che ha avuto la giovane compagna di Musso. Ma, ovviamente, oltre ai messaggi di solidarietà, non sono mancati messaggi di insulti da chi l’aveva presa sul personale. Così la ragazza poco dopo ha postato un messaggio di chiarimento: “Ovviamente ricordo che non era generalizzato a ogni singolo bergamasco (la mia migliore amica è bergamasca) e ringrazio anche tutti i milioni di messaggi stupendi che ho ricevuto. Comunque è stato davvero uno spavento brutto”.
La giovane 24enne ha ricevuto molti messaggi di supporto, specialmente da donne che si sono sentite vicine a lei, ma si è sentita in dovere di scusarsi: “Mi dispiace, io non ho parlato di Bergamo, ‘complimenti alla civiltà’ era riferito al signore maleducato in questione, anche se c’è una maggioranza che mi ha capita mi scuso con la minoranza che ha frainteso”.