Presidente club invade il campo per dire chi deve tirare rigore: giocatore sbaglia, squadra retrocede (VIDEO)

Succede di tutto nella massima serie di calcio bulgara. Lo Tsarsko Selo, allenato dall’italiano Stefano Maccoppi, affronta la Lokomotiv Sofia nell’ultima partita del girone di play-out della First Professional Football League. Il punteggio è sempre fermo sull’1-1, ma l’arbitro al 94’ assegna un rigore allo Tsarsko. Ed è proprio in quel momento che succede l’impensabile. Il presidente del club entra in campo e dice ai ragazzi chi deve tirare il rigore. Il giocatore sbaglia e la squadra retrocede. 

Presidente club invade il campo per dire chi deve tirare rigore

Caos più totale nell’ultima giornata della massima serie bulgara. Lo Tsarsko Selo ha affrontato la Lokomotiv Sofia per i play-out della First Professional Football League. Frane Cirjak ha aperto le marcature al 26’ per la Lokomotiv, ma al 73’ Andrey Yordanov è riuscito a pareggiare. Al 94’ arriva una grandissima occasione per il Selo: un rigore all’ultimo minuto, un rigore che vale la salvezza.

In caso di gol, il club avrebbe evitato la retrocessione e sarebbe rimasto nella massima divisione per un’altra stagione. In caso di errore, il club sarebbe retrocesso. Il gambiano Yusupha Yaffa, che ha giocato anche nell’accademia del Milan, ha raccolto la palla ed è stato irremovibile sul fatto che avrebbe tirato lui. Questo, nonostante il difensore Martin Kavdanski fosse il giocatore di riferimento per i rigori.

presidente

Il proprietario del club Stoyne Manolov, però, non è assolutamente d’accordo con la scelta e vuole che Kavdanski tiri il rigore. Ma come comunicarlo ai suoi? Semplice, il presidente entra in campo, raggiunge l’area di rigore e dice a Yaffa di lasciare il pallone al difensore. Il gambiano non sembra affatto felice, ma dopo qualche minuto di tensione, accontenta l’uomo e Kavdanski piazza la palla sul dischetto. Ma, colpo di scena: il portiere avversario para il rigore e alla fine il Selo non si salva.

Il presidente scioglie il club

Subito dopo la partita, il presidente Manolov, in una nota ufficiale, annuncia che il club è stato sciolto: “Il club ha avuto tre buoni anni in massima serie. Tuttavia, è tempo di dire che il club cesserà di esistere e non parteciperà più al calcio professionistico la prossima stagione. Lo stiamo annunciando ora in modo che il gruppo BFU possa gestire il posto come meglio crede. Investire soldi nel calcio bulgaro è il modo più semplice per perderli. Non c’è terreno per lo sviluppo. I nervi e i soldi sono sprecati. Tuttavia, dobbiamo ammettere che abbiamo avuto dei bei momenti in First Professional Football League, e anche prima, quando facevamo parte della seconda divisione. Voglio ringraziare tutti i giocatori, gli allenatori e lo staff”.

Sul rigore sbagliato Manolov ha aggiunto: “Volevo chiudere questa avventura con una vittoria e Martin Kavdanski ha dato molto alla nostra squadra e si è meritato di adempiere a quel rigore”.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA