Il discorso di Berlusconi al Monza prima della finale playoff: “Ricordatevi di tirare rasoterra”

Per la prima volta nella sua storia il Monza ha ottenuto la promozione in Serie A battendo in un tiratissimo doppio incontro di finale playoff il Pisa. Il presidente dei brianzoli Silvio Berlusconi ha già fatto proclami altisonanti per la prossima stagione, lasciando intendere che la squadra non sarà solo una comparsa nella massima serie, ma ha intenzione di puntare in alto. Intanto, in un’intervista concessa a Massimo Porro per Quarta Repubblica, il Cavaliere ha raccontato il discorso fatto alla squadra prima della decisiva gara di ritorno, terminata poi con la vittoria per 3-4 della squadra di Stroppa ai tempi supplementari.

Il solito Berlusconi

Silvio Berlusconi è noto per le sue “interferenze” nello spogliatoio. Celebri le sue indicazioni ad Ancelotti sull’utilizzo del modulo ad albero di Natale o il discorso durante la gestione Inzaghi sull’atteggiamento da tenere in campo. Ebbene, anche in occasione della gara di ritorno della finale playoff del Monza contro il Pisa, il Cavaliere ha voluto rivolgere i suoi “preziosi” consigli alla squadra, come lui stesso ha raccontato: “La squadra ha una tattica di giuoco, che io ho suggerito, molto efficace“, ha detto a Porro. “Mi hanno registrato, c’è quello che ho detto ai giocatori prima di scendere in campo. Sono le mie ultime raccomandazioni tecniche, bisogna sempre ripetere delle cose che sanno. Ed è importante che il presidente gliele dica…“.

Il discorso

Il Cavaliere inizia poi a ripetere il suo discorso: “‘Dovete essere undici guerrieri, undici gladiatori che lottano su ogni palla e che resistono ad ogni attacco. Dovete ricordarvi che i goal si fanno nell’altra parte del campo. Tirando in porta. E che quindi non si deve perdere tempo, in passaggi inutili nella nostra metà campo’. Come fanno anche le squadre – illustra al giornalista – come Liverpool e Real Madrid, stanno a perdere tempo“.

Poi prosegue: “‘Si deve sempre lanciare la palla in avanti, nell’altra metà campo dove devono essere sempre le nostre punte che non devono tornare mai nella nostra metà campo, pronte a scattare su ogni lancio, pronte a trovarsi sole davanti al portiere e provando a fare gol, ricordatevi tirando rasoterra“.

Tirando in altri modi intanto finiscono spesso fuori dalla porta – spiega Berlusconi a Porro – e poi il portiere può raccoglierli bene no? Rasoterra invece, loro si devono buttare“. Poi riprende la lettura del suo discorso: “‘Questi avversari lo sappiamo sono cattivi, ma non dovete avere paura, dovete avere anche voi il fuoco negli occhi. Oggi state scrivendo la storia, avete un solo dovere, un solo obbligo, un solo traguardo da raggiungere, dovete vincere’. Sono andati in campo e hanno vinto“. E certamente grazie a questo discorso…

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