Messi, rimpianto Champions: “La vittoria del Real ci ha ucciso. Loro non i migliori”

Lionel Messi è tornato a parlare in un’intervista del percorso del Paris Saint Germain in Champions League eliminato agli ottavi dal Real Madrid: Non sempre vince la squadra migliore, sono situazioni, momenti specifici, psicologici, dove una squadra col minimo errore ti lascia fuori. Il Real Madrid, senza togliergli il merito, non è stata la squadra migliore in questa Champions, eppure ha battuto tutti”.

L’intervista di Messi

In una lunga intervista a Tyc Sports, Messi ha tirato le somme della sua prima stagione al Paris Saint Germain. Dopo un’annata complicata i rimpianti per la prematura uscita dalla Champions League sono molti, soprattutto se per mano della storica squadra rivale di Leo ai tempi del Barcellona che ha eliminato agli ottavi il suo Psg. Ha detto la Pulce: La vittoria del Real Madrid in Champions ci ha ucciso. Per me e per l’intero spogliatoio, oltre che per tutta Parigi, quella competizione ci aveva dato una grande illusione e poi, per come è andata la partita, il risultato è stato un duro colpo”.

Messi con la maglia del Psg

“Eravamo molto entusiasti di come è andata la partita d’andata. Conoscevo il Real Madrid, l’ho vissuto da vicino. Sapevo che poteva succedere, segnano un gol dal nulla e ti cambiano la partita. Dover guardare la finale di Champions ti fa arrabbiare per non esserci. Non sempre vince il migliore. Il Real, senza togliere niente ai loro meriti, non è stata la squadra migliore di questa edizione eppure ha battuto tutte le contendenti”.

Il prossimo anno a Parigi

Sui fischi ricevuti dai tifosi del Paris, ha detto Messi: “E’ nuovo per me. Situazioni diverse, a me non era mai successo. La situazione e la rabbia della gente è comprensibile, per via della squadra che avevamo. Non era la prima volta che succedeva a Parigi. Io e Ney siamo stati i più fischiati, beh, è ​​successo. Pensando a me e a quello che è successo quest’anno, penso di poter capovolgere la situazione, di non avere la sensazione di aver cambiato club e che non mi è andata bene.

Messi e Neymar

Leo non ha dubbi per la prossima stagione: Quest’anno sarà diverso, sono già preparato per quello che verrà, conosco il club, conosco la città, sono un po’ più a mio agio con lo spogliatoio, con i miei compagni di squadra e so che sarà diverso”.

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