Retroscena Drogba: “Avrei potuto chiudere la carriera alla Juventus, ma…”

Didier Drogba è stato sicuramente uno degli attaccanti più forti degli ultimi vent’anni. L’ivoriano, ora 44enne, è stato protagonista a Sorrento nel corso della terza giornata del Global Youth Tourism Summit dove ha parlato di turismo e sport ma ha anche raccontato la sua lunga esperienza a 130 ragazzi provenienti da 60 nazioni. Tra la altre cose l’ex Chelsea ha parlato anche di alcuni retroscena riguardanti la sua carriera, e di quanto sia stato vicino a vestire le maglie di Juventus e Inter.

Il rimpianto di Drogba

305 goal in carriera, di cui più della metà con la maglia del Chelsea, a cui vanno aggiunti i 65 messi a segno con la Costa d’Avorio. E pensare che Didier Drogba avrebbe potuto giocare (e segnare) anche in Italia: “Avrei potuto chiudere la mia carriera con la Juventus ma, alla fine tutto sfumò“, ha rivelato. “Come sfumarono anni prima le trattative con l’Inter. Mi trovavo bene con il mio club e avevo la stima dei compagni di squadra e del presidente. Così ho deciso di non andare via. Ma qualche rimpianto ce l’ho. Mi avrebbe fatto piacere di giocare in Serie A perché era ed è un campionato per attaccanti. Penso che qualche gol l’avrei fatto anche da voi“.

Lukaku e Osimhen

Drogba ha anche parlato di due degli attaccanti più importanti presenti nel nostro campionato. Uno appena tornato all’Inter, Romelu Lukaku; l’altro, Victor Osimhen, al Napoli da un paio di stagioni: “Anche oggi gli attaccanti forti in Serie A non mancano“, ha sottolineato. “Auguro al mio amico Lukaku tanta fortuna nel suo ritorno all’Inter e penso che Osimhem abbia tutte le carte in regola per diventare un campione“. E se a dirlo è il centravanti ivoriano, c’è da credergli.

Certo sarebbe stato bello vedere Drogba cimentarsi nel campionato italiano. Chissà cosa avrebbe provato nel commentarlo un certo Massimo Marianella

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA