Beffa per Pirlo: 500 mila euro di caparra per villa a Forte dei Marmi, ma è sotto sequestro

Andrea Pirlo beffato da un oligarca russo. L’ex centrocampista, oggi allenatore del Fatih Karagümrük Spor Kulübü, sta cercando di acquistare una villa che si trova in un esclusivo resort a Forte dei Marmi. L’ex giocatore ha già versato una caparra di 500 mila euro e entro fine agosto avrebbe dovuto concludere l’operazione versando altri 2,6 milioni di euro. L’affare però è stato bloccato perché l’immobile è sotto sequestro. 

Pirlo versa caparra per villa ma è sotto sequestro

Il proprietario della villa di Forte dei Marmi, attualmente, è un oligarca russo molto vicino a Vladimir Putin. Con l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, a febbraio, e le conseguenti sanzioni dell’Unione europea contro gli oligarchi, l’imprenditore russo aveva deciso di vendere le proprietà in territorio italiano prima che venissero sequestrate. Ed è proprio in quei giorni, come spiega Il Messaggero, che Pirlo ha fatto la sua offerta d’acquisto e ha versato la caparra. 

Il Barcellona pensa a Pirlo

Il campione del Mondo 2006 non sapeva però che il magnate aveva una causa legale in corso con l’agenzia immobiliare tramite la quale aveva acquistato la proprietà. L’oligarca, infatti, avrebbe dovuto pagare all’agenzia immobiliare 250 mila euro come provvigione. Ma i soldi, secondo il legale Tommaso Bertuccelli, non sono mai stati versati. L’oligarca è stato quindi denunciato e coinvolto in una causa civile.

Il proprietario è un oligarca russo

E proprio l’agenzia che ha il contenzioso legale con l’attuale proprietario ha deciso di tutelarsi e ha chiesto il sequestro preventivo degli immobili dell’oligarca. Due le proprietà sequestrate: la villa che Andrea Pirlo stava per acquistare e un altro immobile sul quale l’allenatore aveva messo gli occhi. 

Futuro in Portogallo per Pirlo?

Il complesso a Forte dei Marmi, infatti, comprende due abitazioni collegate tra di loro che l’imprenditore russo aveva acquistato per un importo di 7,2 milioni di euro. L’ex centrocampista si era impegnato ad acquistarne una, riservandosi l’opportunità di valutare l’acquisto anche della seconda. 

La richiesta di sequestro dei beni da parte del legale e l’istanza accolta dal Tribunale civile di Lucca però, per ora, hanno bloccato l’affare. Pirlo dovrà attendere che la situazione si sblocchi, ma i tempi potrebbero essere lunghi.  

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