Modric: “Mbappé ha preso la sua decisione, ora ci convive. Ancelotti? Tutti andrebbero in guerra con lui”

Luka Modric, fresco di rinnovo con il Real Madrid, ha rilasciato una lunga intervista a Sportske. Tra i tanti temi trattati, il centrocampista ha allontanato le voci su un possibile ritiro, ha parlato dei Blancos e del tecnico Carlo Ancelotti, ma anche del mancato trasferimento di Kylian Mbappé. 

Modric: “Una delle stagioni migliori della mia carriera”

Il croato ammette che la stagione appena chiusa è stata una delle migliori della sua carriera: “Penso sia uno delle migliori, sia in termini di gioco che di risultati con il Real e la nazionale. Ho vinto campionato e Champions, ci siamo qualificati per il Qatar e siamo in corsa per la Nations League. Credo che la svolta della stagione sia stata la doppia sfida con il PSG. C’era scetticismo, in pochi pensavano avessimo il potenziale per eliminarli o per vincere la Champions. Dopo la sconfitta al Parco dei Principi si parlava già di nuovo corso invece io ero sereno. Dissi a Carvajal che al ritorno li avremmo asfaltati. È stata una serata spettacolare, abbiamo mostrato a tutti che avevamo molto da dire”.

modric si racconta

Modric, dopo una stagione straordinaria, ha deciso di rimanere al Real Madrid per un altro anno e ha sottolineato che, al momento, non ha alcuna intenzione di ritirarsi: “Se questo è il mio ultimo anno? Finché mi sentirò bene e gli allenatori mi ameranno, andrò avanti, senza pormi limiti”. 

Mbappé e Modric abbracciati nel tunnel

La scelta di Mbappé e il rapporto con Ancelotti

Inevitabile una domanda su Kylian Mbappé. Si credeva che il francese avrebbe lasciato il PSG a parametro zero per unirsi ai campioni d’Europa e di Spagna, ma invece ha firmato il rinnovo con il club d’oltralpe: Ci sono state tantissime polemiche perché nell’intervallo mi ha dato la sua maglietta. Non ce la siamo scambiata, me l’ha data e non era neanche per me ma per il figlio di Vida. Sono riusciti a montare un caso per il desiderio di un bambino. Per quanto riguarda il suo mancato arrivo, Mbappé ha deciso così, è un suo diritto e ora deve convivere con la scelta che ha fatto. Il mondo va avanti lo stesso. Kylian è un grande giocatore, ma come ripeto sempre, in ogni contesto, nessun giocatore è più importante del Real Madrid. Sarà sempre così”. 

Il Real, appunto. Modric è soddisfatto del successo del club e del lavoro di Ancelotti: “È arrivato un allenatore nuovo e di esperienza come Ancelotti, che fin dalla prima fase ha conosciuto tanti giocatori. Questo ha reso più facile adattarsi, dopo diversi anni fantastici con Zidane. Ancelotti ha portato calma, stabilità e creato un clima di fiducia reciproca e fiducia nelle proprie forze. Alla fine abbiamo vinto meritatamente e in maniera dominante il 35° titolo, il mio terzo. Ancelotti è unico nel trattare con i giocatori. Il suo approccio è così positivo e umile, così corretto e benevolo, che non c’è possibilità che qualcuno abusi della sua fiducia. Ha l’autorità della conoscenza e, quando comunica, tira fuori semplicemente il meglio da ognuno. Tutti andrebbero in guerra con lui, sia quelli che giocano sia quelli che non lo fanno”.

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