Genoa, Caicedo perde la causa con il club: niente risarcimento. Ed ora è senza club

Felipe Caicedo, attaccante ecuadoriano che il Genoa aveva prelevato l’anno scorso dalla Lazio, non è più ufficialmente un calciatore rossoblu, ed in pratica si ritrova senza squadra a poche settimane dall’inizio della nuova stagione. A sancire l’addio è stato il Collegio Arbitrale che, come riportato dall’Ansa, ha respinto il ricorso presentato del giocatore, il quale chiedeva di far valere l’opzione di rinnovo contrattuale con il Grifone fino al 2024. Sospiro di sollievo e un enorme risparmio per i retrocessi genovesi.

Caicedo perde arbitrato

L’ex attaccante della Lazio aveva firmato con il Genoa un contratto annuale con opzione per le successive due stagioni, ma avrebbe dovuto lui stesso far scattare l’opzione. Il giocatore aveva così provato a fare causa al club rossoblu chiedendo il riconoscimento della validità del diritto di opzione e un risarcimento nei suoi confronti. Il Genoa, affidatosi all’avvocato Mattia Grassani del Foro di Bologna, ha invece dimostrato come il calciatore non avesse correttamente esercitato la clausola e di conseguenza come il contratto non si fosse rinnovato per il biennio 2022/2024. Il Collegio Arbitrale ha respinto entrambe le domande dell’attaccante riconoscendo la piena correttezza del Genoa. 

Felipe Caicedo

Risparmio rossoblu

Il Genoa ha così evitato di dover trovare un costoso accordo di buonuscita con l’attaccante ecuadoriano, e soprattutto non dovrà corrispondergli fino al 2024 il suo cospicuo stipendio (2 mln netti a stagione). Del resto la stagione passata per il Panterone, come era chiamato dai tifosi della Lazio, non è stata di certo esaltante: 9 presenze ed appena un goal con il Grifone, poi a Gennaio prestito secco all’Inter di Inzaghi dove le cose, se possibile sono andate anche peggio, con appena 21 minuti totali giocati. Ora il classe ’88 dovrà cercarsi un altro club.

Felipe Caicedo

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