I proprietari del PSG puntano alla Liga, offerta pubblica di acquisto per un club spagnolo

I proprietari del Paris Saint-Germain puntano alla Liga. La Qatar Sports Investments ha fatto un’offerta pubblica di acquisto per l’Espanyol. Attualmente, i proprietari del club catalano sono i produttori di giocattoli cinesi del Rastar Group, che hanno acquistato il club nel 2016. Dopo soli sei anni, però, il presidente Chen Yansheng ha deciso di mettere in vendita la società. 

Proprietari del PSG puntano all’Espanyol

Due, fino ad ora, i potenziali acquirenti che, secondo Radio Marca, hanno già presentato delle offerte d’acquisto: i proprietari del PSG e un gruppo del Nord America. La Qatar Sports Investments ha acquistato la squadra francese nel 2011 e ora vorrebbe investire in altri campionati. 

al-khelaifi

L’idea sarebbe quella di seguire l’esempio del City Football Group, proprietario del Manchester City ma anche di una rete di club in tutto il mondo. Recentemente hanno acquistato una quota di maggioranza del Palermo, ma sono dieci le squadre che fanno parte del CFG: Troyes (Francia), Girona (Spagna), Melbourne City (Australia), Lommel (Belgio), Montevideo City Torque (Uruguay), New York City (Stati Uniti), Mumbai City (India), Yokohama F Marinos (Giappone) e Sichuan Jiuniu (Cina).

La QSI è guidata da Nasser Al-Khelaifi, che è il presidente e amministratore delegato anche del PSG e di beIN Media. Con un enorme afflusso di fondi, la società del Qatar ha permesso al club francese di acquistare una sfilza di giocatori di livello mondiale. La squadra del Parc des Princes, negli ultimi anni, ha dominato il calcio francese, ma non è ancora riuscita a ottenere un successo europeo. 

yacht Mansour

Il club spagnolo dovrebbe rinunciare a competizioni UEFA

Se i proprietari del Paris Saint-Germain dovessero riuscire ad acquistare l’Espanyol, la squadra catalana non potrebbe più partecipare alle competizioni UEFA. Le regole, infatti, sono severe per quanto riguarda le “multiproprietà”. 

Uefa regala 30mila biglietti

L’articolo numero 5 del regolamento UEFA, al comma 1 recita infatti che “per garantire l’integrità delle competizioni, nessun club che partecipa ad una competizione UEFA per club può, direttamente o indirettamente, essere socio, detenere titoli e azioni, o avere qualsiasi potere nella gestione di qualsiasi altro club che partecipa ad una competizione UEFA”. I Blanquiazules, però, potrebbero partecipare alla Conference League, manifestazione che non si incrocia con la Champions League. 

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