L’infinito test antidoping di Hulk: 4 ore per fare pipì. L’attaccante: “Ero troppo disidratato”

Non è stata certamente una serata facile per Hulk, che nella notte tra mercoledì e giovedì ha affrontato con il suo Atlètico Mineiro il Flamengo per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa del Brasile. I bianconeri sono usciti sconfitti per 2-0 e sono stati eliminati dalla competizione, e l’attaccante ex Porto ha vissuto una vera e propria odissea durante e dopo il match.

La serataccia di Hulk

In un’umidissima serata al Maracanà di Rio de Janeiro, Hulk ha sofferto tremendamente perdendo addirittura sei chilogrammi durante la partita, come lui stesso ha dichiarato ai media brasiliani: “Da quando sono arrivato all’Atlético Mineiro, quella di oggi è stata la partita in cui ero più disidratato. Oggi ho perso sei chili. È stato faticoso. Ero stanco. Ho iniziato la partita con 97 chili e l’ho finita con 91…“. Il peggio però per lui doveva ancora arrivare.

Il test antidoping

Sorteggiato per il test antidoping di rito, l’attaccante brasiliano ha avuto enormi difficoltà a fare pipì, data l’enorme quantità di liquidi persa durante il match. Non aveva lo stimolo per espletare le proprie funzioni fisiologiche: “Sono stato lì per quattro ore, ho bevuto una cosa come 30 litri d’acqua“, ha dichiarato. “Per me è stato dannatamente difficile urinare. Alla fine per fortuna ce l’ho fatta e adesso voglio solo tornare a casa“. Hulk ha lasciato il Maracanà alle quattro del mattino, mentre i suoi compagni sono partiti senza di lui. L’ex Porto ha dovuto quindi prendere il suo jet privato per tornare a casa a Belo Horizonte.

Non proprio una serata da ricordare…

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