Torino fermo sul mercato, Juric è una furia: a Maggio aveva chiesto 10 rinforzi

Il Torino di Ivan Juric continua il suo ritiro precampionato in Austria tra fatica, corsa e tant, incognite. Troppe incognite. Nel mercato del club granata infatti regna l’immobilismo, nonostante le tante uscite dei giorni scorsi. In tempi non sospetti, al termine dello scorso campionato, il tecnico croato aveva chiesto “10 rinforzi veri per alzare l’asticella”, ma per ora ha ottenuto solo 6 partenze piuttosto pesanti. E dalle parti di Bad Leonfelden le tensioni con la società stanno toccando picchi mai visti prima…

In casa Torino tutto tace

Belotti, Praet, Pobega, Mandragora, Brekalo, Pjaca e prossimamente Bremer. Il Torino sta perdendo i pezzi uno dopo l’altro e l’allenatore Ivan Juric invece sta perdendo la pazienza. La società al momento gli ha “regalato” solo Radonjic e Bayeye, due scommesse molto lontane dai rinforzi di qualità chiesti dal croato nel mese di Maggio. La società, ed in particolare il dt Vagnati, prende tempo: tutto ruota intorno alla cessione di Gleison Bremer, che presumibilmente dovrebbe vestire la maglia dell’Inter (o della Juventus). Il problema però è capire quando avverrà il trasferimento, e di conseguenza quando il Toro avrà soldi da investire sul mercato.

Juric contro Cairo nella conferenza prima di Torino Bologna

Le richieste di Juric

Vagnati e il suo staff hanno le mani legate, ma il diktat di Cairo è aspettare di incassare i soldi di Bremer, ma con il presidente granata che tira sul prezzo le cose potrebbero andare per le lunghe. Del resto Juric è stato molto chiaro: servono un portiere, un difensore centrale al posto del brasiliano, due centrocampisti, tre jolly offensivi e un attaccante che sostituisca capitan Belotti. E con la prima giornata di un campionato duro e compresso distante meno di un mese, non sono nemmeno da escludere clamorosi colpi di scena: Juric avrà la pazienza di aspettare che Cairo mantenga le promesse fatte?

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