Arsenal, Wenger: “Quando è arrivato Fabregas ho provato a prendere anche Messi e Piqué, ma…”

Arsene Wenger svela un nuovo aneddoto sulla sua lunga carriera. Il francese, che ha guidato l’Arsenal dal 1996 al 2018, non allena più ma non ha abbandonato il mondo del pallone. Il 72enne è responsabile dello sviluppo mondiale del calcio per la FIFA ma, ogni tanto, ripercorre e rivela qualche retroscena sulla sua lunga avventura da tecnico. Nelle scorse ore, ad esempio, ha raccontato un episodio risalente al 2003. All’epoca, il francese ha cercato di ottenere un triplo trasferimento che avrebbe trasformato profondamente il club di Londra. 

Arsenal, Wenger: “Ho provato a prendere Messi e Piqué”

Il leggendario allenatore Gunners, infatti, ha provato a ingaggiare Gerard Piqué, Lionel Messi e Cesc Fabregas dal Barcellona. Alla fine, però, solo il centrocampista si è trasferito in casa Gunners. Wenger ha rivelato infatti che il club londinese ha contattato la società catalana per chiedere se tutti e tre i giocatori fossero disponibili: Ad essere onesti, quando abbiamo chiuso l’accordo con Cesc, abbiamo contattato anche Messi e Piqué. Gerard alla fine ha deciso di andare al Manchester United, Fabregas ha deciso di unirsi a noi e il Barcellona ha tenuto Messi ovviamente! È così che è successo”.

Wenger

Il francese lo ha rivelato durante un’apparizione in “Against The Odds – Cesc Fabregas: Pass Master” che andrà in onda su ITV4 questa settimana. Il docufilm racconta l’avventura di Fabregas all’Arsenal, ma anche al Bacelona, ​​Chelsea e Monaco. Il centrocampista spagnolo, con la maglia Gunners, ha collezionato 303 presenze e, durante la sua permanenza al club, ha vinto la FA Cup 2005 ed è arrivato secondo nella finale di Champions League 2006. 

Il futuro di Fabregas

Fabregas, dopo 8 anni di Premier League, è tornato al Barcellona per poi tornare a Londra, ma al Chelsea. Infine, il Monaco. Ora, lo spagnolo gioca per il Como, club di Serie B con cui ha firmato un contratto biennale. Il 35enne non esclude comunque un ritorno in Premier League, ma come allenatore: “Mi sento davvero amato in Inghilterra – ha detto il giocatore a Sky Sports News – in futuro, mi piacerebbe allenare lì. Perché no? Mi piacerebbe essere un allenatore della Premier League, al 100%”.

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