Bernardeschi: “Critiche? Mi invidiano! I top di serie A vogliono venire in MLS. In Europa certe cose se le sognano…”

In molti hanno criticato la scelta di Federico Bernardeschi di trasferirsi in MLS a soli 28 anni. Una scelta solitamente più incline ai giocatori a fine carriera che non hanno più nulla da dare al calcio. Ma per l’ala della Nazionale è stata una scelta di vita, come ci aveva raccontato in esclusiva qualche settimana fa. Berna ha ribadito lo stesso concetto in un’intervista al Foglio, definendo “invidiosi” gli haters che lo attaccano.

Bernardeschi: “L’invidia è una brutta bestia…”

“L’invidia è una brutta bestia nello sport, come nella vita – sintetizza in questo modo il concetto Bernardeschi –. L’unica cosa che mi viene da dire è che chi mi attacca vorrebbe molto probabilmente stare qui con me. E peraltro non solo chi mi attacca. Non si può neppure immaginare quanti miei colleghi di serie A mi hanno telefonato perché vogliono venire a giocare qui. E parlo anche di calciatori di primissima fascia”.

L’ex di Fiorentina e Juve poi spiega: Sono stato accolto e presentato come una star. I tifosi cantavano il mio nome. Io sono andato a suonare i tamburi in mezzo a loro. Un clima incredibile. Qui c’è un entusiasmo, che in Europa neppure immaginano. Sono rimasto sbalordito anch’io. Ogni sabato stadi pieni, canti e cori durante tutta la partita, strutture pazzesche. Venite, se non ci credete. È veramente gratificante. La potenzialità dell’Mls è enorme. Può arrivare a superare i campionati europei”.

Il primo gol di Bernardeschi con la maglia del Toronto

Bernardeschi sul rapporto coi suoi ex compagni e con Pirlo

Nonostante l’addio alla Juve, resta il legame con alcuni compagni: “Giorgione è il mio fratellone. Sono molto legato a lui, come a Leo Bonucci e a Mattia Perin. Ci telefoniamo spesso. Giorgio mi parla sempre delle sue bambine“.

Bernardeschi e Chiellini con la maglia della Nazionale
Bernardeschi e Chiellini con la maglia della Nazionale

Quando gli viene chiesto chi sono gli allenatori a cui è più grato lui risponde subito: Paulo Sousa alla Fiorentina e Massimiliano Allegri alla Juventus. Voglio precisare che sui miei presunti dissidi con Pirlo hanno costruito una leggenda metropolitana, ma non è vero niente. Sono stato frainteso. Con Andrea ho tuttora un bellissimo rapporto”. Infine punta sulla Juve per lo scudetto e su Fagioli come giovane campione del futuro.

Bernardeschi e Pirlo ai tempi della Juve
Bernardeschi e Pirlo ai tempi della Juve

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