ESCLUSIVA – Clamoroso: Kessié torna al Milan? La risposta di Schira…

Espn ieri ha scosso il mondo del calcio e più in particolare del calciomercato con la notizia di una singolare clausola che permetterebbe ad Andreas Christensen e Franck Kessié di svincolarsi dal Barcellona qualora non venissero tesserati entro la prima partita di campionato. I blaugrana affronteranno sabato 13 agosto (cioè dopodomani) il Rayo Vallecano, quindi il tempo stringe e per poterli tesserare devono tornare nei ranghi economici imposti dalla Liga.

Kessié il giorno della presentazione al Barcellona
Kessié il giorno della presentazione al Barcellona

Kessié torna al Milan?

Il Barça da mesi si sta adoperando per ridurre il monte ingaggi e durante l’estate ha raccolto oltre 600 milioni di euro, vendendo il 25% dei propri diritti televisivi nazionali per 25 anni e una partecipazione del 24,5% in Studios. Tuttavia la situazione è ancora critica e il rischio di non poter tesserare Christensen e Kessiè entro sabato è concreto. Ecco perché in rete è impazzata la notizia di un clamoroso ritorno dell’ivoriano al Milan, con tanto di riduzione dell’ingaggio. Per capirne di più abbiamo contattato Schira che ha liquidato il tutto con un Fake news!“.

Difatti il ritorno del Presidente non avrebbe alcuna logica visto che solo pochi mesi fa ha rifiutato ogni proposta di rinnovo da parte del Diavolo. Oltretutto è facile pensare che il Barcellona troverà un punto d’incontro con gli agenti dei due calciatori chiedendo loro più tempo per risolvere la problematica.

Abbiamo poi chiesto a Schira chi potrebbe raccogliere la sua eredità in rossonero e lui ci ha risposto: “Ad oggi non c’è un nome davvero caldo, il Milan è in una fase di casting, sta parlando con diversi intermediari e procuratori ma mi aspetto che il centrocampista arrivi a fine mercato. Questi i nomi attenzionati:

  • Onyedika del Midtyjlland
  • Onana del Bordeaux
  • Tameze del Verona
  • Lokonga dell’Arsenal

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA