A Torino scoppia il caso Lukic. Juric: “È una cosa grave, se la vedrà con la società”

Ennesimo colpo di scena della rovente estate del Torino: poco prima dell’esordio in campionato in casa del Monza (vittoria esterna dei granata per 1-2), il capitano Sasa Lukic si è di fatto chiamato fuori chiedendo al tecnico Ivan Juric di non essere convocato a contestualmente alla società di essere ceduto. Il centrocampista serbo sarebbe rimasto molto deluso da alcune promesse non mantenute dal patron Cairo inerenti prolungamento e adeguamento contrattuale, e di conseguenza avrebbe deciso di lasciare Torino. E nel postpartita della sfida contro il Monza, Juric ha detto la sua a riguardo.

La grana Lukic

Il bel colpo esterno contro la neopromossa Monza ha portato molti sorrisi in casa Torino, ma alcune questioni interne continuano ad addensare fitte nebbie sulle rive del Po. Dopo il durissimo scontro Juric-Vagnati di qualche settimana fa, adesso a tenere banco è il caso Sasa Lukic, non convocato per la partita con i brianzoli in seguito ad una sua richiesta. Il serbo, capitano granata, ha chiesto di essere ceduto in seguito a presunte promesse non mantenute da parte del presidente Urbano Cairo. Una situazione scomodissima che Juric ha commentato in conferenza stampa.

Lukic
Lukic e Juric

Le parole di Juric

Bisogna capire perchè un ragazzo, che è un pezzo di pane, dopo 6 anni che è qui faccia un gesto del genere“, ha dichiarato l’allenatore al termine di Monza-Torino. “Mi chiedo come si possa permettere di arrivare ad una situazione del genere e un gesto di questo tipo. È una cosa grave, è il capitano ed è un gesto brutto e clamoroso. Adesso devono vedere cosa è meglio per la società. Io non posso entrare nel merito della vicenda. È una questione tra il calciatore e il club“. La palla passa dunque alla società: come si evolverà una situazione così spinosa?

Torino

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