Tragedia sfiorata in Turchia, spari contro la sede della Federcalcio: sfiorato Altintop 

Tragedia sfiorata in Turchia. Alcuni malviventi hanno sparato contro l’edificio della Federcalcio a Istanbul mentre era in corso una riunione del consiglio di amministrazione. Vivo per miracolo l’ex centrocampista Hamit Altintop. 

Turchia, spari contro la sede della Federcalcio

Giovedì sera sono stati sparati colpi di arma da fuoco contro l’edificio della Federcalcio turca (TFF) a Istanbul. Un attacco armato avvenuto mentre in corso una riunione del consiglio di amministrazione. Il ministro dell’Interno Suleyman Soylu ha riferito che, in totale, sono stati sparati 11 colpi, cinque dei quali hanno colpito l’edificio. L’organo di governo, in una nota ufficiale, ha confermato che non ci sono stati feriti e che gli autori dell’attentato sono già stati catturati. 

L’ex centrocampista Hamit Altintop, ex Bayern Monaco e Real Madrid oggi membro del consiglio di amministrazione della TFF, era presente all’incontro quando è avvenuto l’attacco. L’ex leggenda della Turchia, che si è subito gettato a terra, è vivo per miracolo

Altintop, come riferisce Goal, ha poi raccontato quanto successo alla stampa: “Appena abbiamo sentito gli spari, ci siamo gettati a terra. I miei colleghi del consiglio pensavano che fossi ferito. Siamo stati fortunati. Spero che i responsabili vengano trovati presto”.

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Catturati i responsabili

Il ministro dell’Interno Soylu ha dichiarato che sono stati subito individuati due sospettati e ha affermato che erano entrambi “ubriachi”. Il 52enne ha aggiunto: “Dio ci ha protetto. I proiettili sono passati molto vicino a noi”. La Federcalcio turca ha poi annunciato che i responsabili dell’attacco sono stati catturati. È probabile, come conferma l’organo di governo, che vengano presto accusati del reato: “Non abbiamo dubbi sul fatto che il sistema giudiziario turco darà ai responsabili dell’incidente la punizione che meritano”.

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