Caso Immobile-Irpef, l’attaccante: “Pagato da mesi. Mai finito in prima pagina, nemmeno per Scarpa d’Oro”

Nella mattinata di oggi dapprima su Repubblica e poi alla spicciolata su tutti i giornali italiani si è diffusa la notizia della condanna del bomber della Lazio Ciro Immobile per evasione fiscale. La Cassazione ha respinto infatti il ricorso dell’attaccante contro la sentenza emessa a suo carico nel 2019 inerente un’indagine di sette anni prima sulle parcelle per il suo trasferimento dalla Juventus al Genoa. La Lazio ha difeso con un comunicato il suo capitano, mentre lo stesso centravanti, tramite dei post social, ha voluto subito fare chiarezza, lanciando anche qualche frecciata.

Il caso

I presunti guai con il fisco di Immobile si riferiscono all’Irpef non versata per le prestazioni del suo procuratore Alessandro Moggi nell’ambito del trasferimento dalla Juventus al Genoa. Cruciale, nella decisione del Tribunale, il doppio ruolo del figlio di Luciano: ufficialmente consulente dei rossoblu, ma secondo i magistrati anche agente del giocatore. Per questo il capitano biancoceleste avrebbe dovuto versare la tassa relativa alla prestazione di Moggi a suo nome. Cifra non versata dal giocatore perchè, come dichiarato in fase processuale, in quel periodo aveva dato mandato esclusivo ad un altro procuratore, Marco Sommella.

immobile

La Lazio difende Immobile

Nel pomeriggio la società biancoceleste si è schierata a fianco del proprio capitano con una nota ufficiale: “Ciro Immobile aveva da mesi risolto tempestivamente le pendenze tributarie, risalenti a dieci anni fa, riportate oggi da un quotidiano“. Il quotidiano citato dalla nota è Repubblica, il primo a pubblicare la notizia della condanna. “La Società – si legge ancora – che mai ha messo in discussione le qualità umane, prima ancora che sportive, di Ciro Immobile, rinnova il suo affetto e la sua stima per il Capitano“.

newcastle immobile

Il centravanti attacca

Ci ha pensato poi lo stesso capitano della Lazio a chiarire la propria posizione. Pubblicando la copia di un bonifico effettuato all’Agenzia delle Entrate risalente a Febbraio, ha scritto su Instagram: “Rispondo agli articoli di questa mattina che parlano di una mia vicenda personale: senza entrare nelle questioni tecniche che lascio chiarire ai professionisti, tengo a ribadire innanzitutto la mia buona fede rispetto alle contestazioni mosse tempo fa dall’Agenzia delle Entrate e, cosa più importante, ricordo che l’importo richiesto era stato già bonificato prima della pubblicazione della sentenza della Cassazione“.

In una successiva storia l’attaccante ha poi lanciato una frecciata alla stampa: “Ci tenevo a ringraziare tutte le prime pagine che hanno pensato a me, non mi era mai capitato di finire in prima pagina nemmeno quando ho vinto la Scarpa d’oro! So’ soddisfazioni, grazie di cuore“.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA